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domenica, Settembre 25, 2022
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La Maddalena. Commemorato in municipio Mario Birardi, maddalenino tra i più illustri della storia isolana

(di Claudio Ronchi) – È stato un esponente di spicco del PCI sardo, e un importante dirigente a livello nazionale, membro del comitato centrale del partito e stretto collaboratore di Enrico Berlinguer. Ma Mario Birardi, deputato e senatore della Repubblica per più legislature, è stato anche per un lustro il sindaco del paese che gli ha dato i natali, nel 1930, dove è deceduto all’età di 92 anni, e dove è stato sepolto.

Subito dopo il decesso, avvenuto presso l’ospedale Paolo Merlo, il sindaco Fabio Lai ha fatto allestire, nel Salone Consiliare, la camera ardente, in onore non solo dell’ex sindaco ma anche di un concittadino certamente e decisamente tra i più illustri della storia isolana.

Di fronte al feretro, nel salone, fronteggiava il busto di bronzo di Garibaldi, da lui donato alla comunità isolana nel 2017, in occasione del compimento di 250 anni della fondazione della città. E sul colle di Arbuticci, a Caprera, sopravviverà a lui, che lo ha fortemente voluto e ne è unanimemente riconosciuto il “padre”, il Memoriale Garibaldi, dove è esposta una parte consistente della sua importante collezione di cimeli garibaldini.

Franco Tamassia, presidente dell’Istituto Internazionale di Studi Giuseppe Garibaldi, del quale Mario Birardi è stato tra i fondatori, ha scritto che “è stato un tutt’uno con i sui valori politici e culturali”. Mentre Salvatore Cherchi, presidente della Fondazione Enrico Berlinguer, ha ricordato il valore di un uomo che, partito da allievo operaio presso l’Arsenale Militare di La Maddalena, ha raggiunto importanti traguardi e ruoli di responsabilità nella vita politica. La sua vita “è stata fortemente intrecciata con i passaggi cruciali della storia della Sardegna e dell’Italia”.

Carlo Randaccio, che gli fece da vice durante il suo mandato da sindaco di La Maddalena, l’ha descritto come un uomo che sapeva ascoltare gli altri nel rispetto di tutti ma ha anche ricordato che, “quando c’era da prendere una decisione, e lui ne era convinto, era determinato e anche duro”.

Il sindaco Fabio Lai, in fascia tricolore, ha ricordato l’entusiasmo che suscitò in Mario Birardi la decisione di allestire “a museo della storia isolana”, i corridoi del primo piano della Casa Municipale.

Sindaco che, al termine degli interventi commemorativi, ha chiesto un minuto di silenzio e di raccoglimento.

I familiari e i presenti hanno infine salutato Mario Birardi intonando il Bella Ciao.