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lunedì, Maggio 23, 2022
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Arzachena. Elezioni: parte solo Ragnedda; traguardo incerto per il quorum

(di Claudio Ronchi) – Ore 12 di sabato 14 maggio, municipio di Arzachena, scade il termine per la presentazione delle candidature a sindaco e delle liste elettorali. Nella vicina Piazza Risorgimento è in corso l’esibizione della Banda Musicale Città di Arzachena con la San Domenico Savio di La Maddalena, della Scuola Aristeia Danza con la partecipazione delle scuole cittadine, mentre i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Ipsar Costa Smeralda preparano un aperitivo.

È il fatidico giorno del compimento del 100º anniversario dell’Autonomia Amministrativa e da poco si è conclusa, nel Salone Consiliare, la solenne celebrazione. Ironia della sorte (e degli uomini), proprio in questo giorno di festa e di scadenza elettorale, per la prima volta nella propria storia, risulta essere stata presentata un’unica lista, quella dell’attuale sindaco Roberto Ragnedda. Non ci sarà dunque competizione elettorale, confronto politico-amministrativo, non ci sarà il controllo democratico esercitato dall’opposizione.

Questo ammesso che, nelle elezioni del 12 giugno prossimo, almeno il 40% degli arzachenesi si rechi alle urne. Risultato non semplice da raggiungere sia per la generale, progressiva disaffezione dell’elettorato ad esercitare il diritto di voto, sia perché proprio la mancanza della competizione allenta tensioni e stimoli, sia perché l’astensionismo potrebbe essere una scelta politica volta a poter ritornare in tempi relativamente brevi al voto.

Il fatto che nessuno sia stata in grado di presentare almeno una lista in competizione con quella dell’attuale sindaco comporterà che, se raggiunto il quorum, tutti i 16 candidati di “Arzachena Insieme” andranno a sedersi nei banchi del Consiglio Comunale.

Sono Cristina Usai, Valentina Geromino, Claudia Giagoni, Alessandro Careddu, Nicoletta Orecchioni, Giovanni Carta, Massimo Azzena, Fabio Fresi, Daniela Desogus, Stefania Giuseppina Fresu, Alessandro Malu, Rino Cudoni, Francesca Pileri, Salvatore Mendula, Michele Occhioni, Mario Russu.  Dieci di loro vi siedono già, come Usai, Geromino, Giagoni, Careddu, Fresi, Cudoni, Mendula, Occhioni, Russu e Malu (che in questo quinquennio è stato all’opposizione), sei sono alla loro prima esperienza (Orecchioni, Carta, Pileri, Azzena, Desogus, Fresu).

Molto dipenderà, per il raggiungimento del quorum, da quanto questi candidati riusciranno a sollecitare l’elettorato a recarsi alle urne.