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mercoledì, Settembre 28, 2022
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Santa Teresa Gallura. Imposta di soggiorno: per chi non versa sarà possibile l’accertamento induttivo

(di Claudio Ronchi) – Nell’ultimo Consiglio Comunale, in materia di imposta di soggiorno, è stato introdotto un articolo che consente all’Ufficio Tributi di procedere all’accertamento d’ufficio, nei casi di omessa presentazione di una o più dichiarazioni periodiche annuali, o di dichiarazioni nulle. L’accertamento può avvenire anche su base induttiva, servendosi di alcuni dati, compresi quelli statistici. L’ufficio può determinare il numero complessivo delle presenze tassabili della struttura ricettiva sulla base dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a sua conoscenza, compreso l’utilizzo di dati medi statisti, con facoltà di avvalersi anche di presunzioni. Con metodo induttivo si potranno assumere quali parametri il numero posti letto della struttura e la percentuale di occupazione delle strutture ricettive presenti nel territorio comunale nel periodo di esercizio ritenute aventi classificazione o caratteristiche analoghe o similari.

Introdotta la tassa di soggiorno nel 2017 dalla precedente Amministrazione del sindaco Stefano Pisciottu, non prevedeva appunto questa possibilità. L’introduzione di questo nuovo articolo è stata illustrata in Consiglio dall’assessore al Bilancio Nino Azara.

Ci sono gli operatori che ogni anno diligentemente versano questa tasse adempiono agli obblighi previsti”, ha commentato l’assessore al Turismo Fabrizio Solafurru. “Questo vuol essere deterrente per chi ancora non versa e elude quest’imposta. Speriamo che il sommerso venga sempre più scoraggiato e limitato”.