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mercoledì, Settembre 28, 2022
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La Maddalena. Commosso ricordo di Andrea Schettino; scoperto un ritratto

(di Claudio Ronchi) – In un Palazzetto dello Sport gremito e commosso, domenica 24 aprile è stato ricordato ed è stato scoperto, in una parete, il ritratto di Andrea Schettino, giocatore, allenatore e dirigente dell’Us Garibaldi, prematuramente scomparso nel 2019 all’età di 45 anni.

 “Oggi non voglio che sia una commemorazione ma che sia una celebrazione di Andrea”, ha affermato Alessio Bittu, presidente della squadra isolana di volley; “è giusto infatti celebrare la sua vita, la sua carriera. Ci sono storie belle nella vita, e Andrea è una bella storia di vita perché lui, per me e per tanti in questa palestra, è l’esempio di come uno sport possa diventare la vita. Qui, in questa palestra – ha ricordato Bittu – è cresciuto da giocatore, cresciuto da allenatore, da dirigente, è stato parte della nostra famiglia e poi si è spostato per amore ed è andato in un’altra città, alla Pallavolo Olbia, e anche ha trovato un’altra famiglia”.

Della squadra di volley olbiese era presente il presidente Francesco Marcetti:“Andrea, quando è venuto a Olbia, è stato un grande allenatore e un grande dirigente, ed è diventato anche un grande amico”.

Toccante poi un ulteriore ricordo di Marcetti, su Andrea Schettino, sul suo ultimo periodo di vita: “una persona che vedi che piano piano si sta spegnendo e che però, fino all’ultimo c’era; ricordo la trasferta a Sestu, noi ci stavamo giocando il campionato, gli dissi, Andrea stai a casa, non succede niente, tanto un punto lo strappiamo … Lui andò, resse tutta la partita, la governò, facendo il punto che ci serviva per il trionfo nel campionato; e poi ritornammo a Olbia, in un’ora e mezza perché stava male. Ma lui, durante quelle due ore di partita, è stato come se non avesse nulla, è stato come se fosse entrato in un ‘trans agonistico’. Incredibile, la pallavolo ce l’aveva proprio dentro, ce l’aveva proprio nel sangue!”.

E ha ricordato, Francesco Marcetti, che la scuola federale giovanile di pallavolo è stata intitolata proprio ad Andrea Schettino.

Io ho pensato” ha affermato, riprendendo la parola, Alessio Bittu: “Andrea ci deve stare sempre in palestra, ad ogni allenamento, ad ogni partita, ad ogni riunione! Andrea sarà sempre con noi, qui, in palestra!”. Da qui la decisione di farne dipingere il ritratto all’artista Massimo Mollica, scoperto con una lunghissima ovazione dei presenti.

Bittu aveva precedentemente consegnato alla moglie Ilaria, visibilmente commossa per tutta la cerimonia, la maglia n. 1 dell’Us. Garibaldi, che fu proprio di Andrea Schettino, “che sarà l’ultima maglia n. 1 di questa società!”.