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martedì, Maggio 24, 2022
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Palau. Speranza e Salvezza perno delle celebrazioni pasquali

(di Marilena Bruschi) – La Settimana Santa della Pasqua 2022 sarà ricordata in modo particolare per la presenza dei fedeli che finalmente hanno potuto partecipare alle celebrazioni dopo due anni di isolamento forzato. La chiusura nel 2020 con la partecipazione solo attraverso i mass-media e nel 2021 con un numero limitato di fedeli.

Il Triduo Pasquale quest’anno è stato vissuto intensamente anche nella nostra parrocchia, sia per il cammino di sofferenza di Cristo, sia per le immagini di crudeltà nella guerra in Ucraina, sia per l’impotenza di un futuro incerto, senza la pace. 

La Speranza e la Salvezza rimangono il perno delle celebrazioni pasquali vissute intensamente nel Giovedì Santo dove don Paolo Pala ha scelto due persone simbolo della nostra società per il rito della Lavanda dei piedi: la centenaria Zia Giovanna che ha compiuto 102 anni proprio una settimana fa, ed il pronipote Giovanni di 9 anni, “due persone che – come ha detto il parroco – abbracciano tutta la realtà palaese, nella saggezza e fragilità, nella forza e nella giovinezza”.

La Via Crucis del Venerdì Santo è stata una affollata processione itinerante per le vie del paese, dalla chiesa parrocchiale alla chiesa del Redentore, con le XIV stazioni lette da una voce calda e commossa del Vangelo di Luca ed una voce femminile, potente ed energica, sulle meditazioni del “mondo” che ascolta, prega, soffre e perdona.

Lungo il percorso le fiaccole accese e il coro di Loiri, diretto da Bernardo Deriu, che hanno intonato i canti della tradizione liturgica sarda.