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martedì, Maggio 24, 2022
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La Maddalena. “Non abbiate paura!” le parole di don Adolph Msuya (il nuovo viceparroco)

(di Claudio Ronchi)“Non abbiate paura!(1), ha ripetuto per 3 volte ieri sera, dal presbiterio, la prima volta con voce normale, la seconda con un tono più alto e la terza quasi urlando, don Adolph Msuya, il nuovo viceparroco

Nato in Tanzania, non a caso proviene da una parrocchia dedicata a San Giovanni Paolo II. Giunto in Italia, è stato vice parroco a Palau, ed ora è stato assegnato alla comunità pastorale di La Maddalena, particolarmente devota, non a caso, al Santo Polacco del quale conserva, a Moneta, le sue preziose reliquie.

Non abbiate paura!” donAdolph se lo è ripetuto quando il suo vescovo gli annunciò il trasferimento in Italia, se lo è ripetuto quando è giunto a Palau, oltre un anno fa, e lo ha ripetuto ieri a La Maddalena, per sé e per il popolo cristiano presente nella chiesa di Santa Maria Maddalena.

Originario di Kituvi (Tanzania), un piccolo villaggio di montagna di 500 abitanti, ai piedi del Kilimanjaro, a una cinquantina di chilometri da Same, paese di 9mila abitanti, don Adolph è nato il 23 febbraio del 1980 da Filbert e Hyasinta Rajabu, ed ha 8 fratelli e 4 sorelle.

In Seminario è entrato a 16 anni, nel 1996, a gennaio 2012 è diventato diacono e nello stesso anno, a luglio , è stato ordinato sacerdote.

Ad accompagnarlo ieri a La Maddalena è stato un nutrito gruppo di fedeli di Palau con il parroco, don Paolo Pala. Ad accoglierlo, in Santa Maria Maddalena, il parroco emerito don Domenico Degortes, essendo risultato positivo al virus don Andrea Domanski.

La Prima Lettura è stata letta da una rappresentante della parrocchia di Santa Maria Maddalena, il Salmo Responsoriale da una rappresentante della parrocchia di Moneta e la Seconda Lettura da una rappresentante della parrocchia di Palau; la concelebrazione è stata animata dal coro Santa Cecilia diretta dal maestro Luigi Macciocu. Il saluto dei fedeli delle due parrocchie cittadine è stato rivolto al nuovo viceparroco da Agostino Canu, priore della Confraternita del Getsemani.

Il Santo Papa Giovanni Paolo II mi ha incoraggiato con le sue parole” ha ricordato ancora don Adolph; “Aiutatemi, aiutatemi, aiutatemi!”, ha chiesto alla comunità cristiana isolana.

1)Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa è dentro l’uomo. Solo lui lo sa!”. Sono le parole con le quali , il 22 aprile 1978, Karol Wojtyla- Papa Giovanni Paolo II, oggi Santo, inaugurava il suo pontificato.