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domenica, Maggio 29, 2022
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San Pantaleo. Mirtò e il progetto “I borghi delle bacche di mirto”, con La Maddalena, Castelsardo e Nuchis

(di Claudio Ronchi) – Venerdì 8 aprile Mirtò, il Festival internazionale del mirto, nell’ambito della partnership con la quinta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda (che si svolgerà a Porto Cervo l’8 e il 9 aprile prossimi), presenterà a San Pantaleo, dalle 17:00 in poi, il nuovo progetto “I borghi delle bacche di mirto”, che vedrà coinvolti alcuni dei più importanti borghi del nord Sardegna: a partire proprio da San Pantaleo, includendo anche La Maddalena, Castelsardo e Nuchis. Il programma dell’evento si baserà sull’abbinamento tra i talentuosi rappresentanti di diverse forme di arte – dalla pittura alla scultura e tessitura – con la direzione artistica di Luisa Cardinale e le auto storiche della Lancia Martini che hanno partecipato alle edizioni del rally. Venti auto “vintage” provenienti dalle collezioni private di appassionati provenienti da tutta Italia.

Mirtò, affermano i responsabili, in questi anni ha investito impegno e risorse per far crescere il marchio del Rally Costa Smeralda, che grazie al lavoro del presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani e quello dell’Aci Sassari, Giulio Pes di San Vittorio, con il supporto della Regione Sardegna, è tornato ad essere un evento di grande spessore, insieme con il ritorno in grande stile di un brand che ne ha fatto la storia, come quello di Lancia Martini.

“Sin dalla nascita del Festival internazionale del mirto, la nostra scelta è stata quella di creare un marchio di forte impatto comunicativo che rappresentasse l’evento ma racchiudesse anche la Sardegna con tutto il suo fascino e ne raccontasse l’enogastronomia, la cultura, il folklore e la sua storia antica, con tutta la sua valenza nella promozione turistica” spiegano dallo staff di Mirtò.

“Abbiamo scelto un percorso di promozione che abbinasse il marchio di Mirtò ai grandi eventi sportivi, con una maggiore attenzione a quelli motoristici: dal Mondiale rally a quello di triathlon fino al Gran Premio di Formula 1 di Monza”, sottolineano gli organizzatori del Festival internazionale del mirto.