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venerdì, Ottobre 7, 2022
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Santa Teresa Gallura. Ritorna dopo la pandemia Lu Coiu, il matrimonio tradizione gallurese.

(di Claudio Ronchi) – Ritorna, dopo la pandemia Lu Coiu, il matrimonio tradizione gallurese.

Il bando, pubblicato dal Comune di Santa Teresa (la manifestazione è compresa in quella itinerante Primavera in Gallura – Stazzi e Cussogghj) prevede che il Comune si occupi di organizzare la sera che precede le nozze e il giorno delle nozze, ossia la pricunta (la richiesta della mano della promessa sposa, in chiave figurativa ed ironica, da parte della famiglia del futuro sposo. Seguiranno balli e musiche tradizionali, accompagnati da vermentino e dolci tipici galluresi), lu Coiu, ovverosia del matrimonio gallurese tradizionale e lu bringhisi il brindisi; rinfresco con prodotti tipici.

Al mattino della cerimonia nuziale, lo sposo andrà a prendere la promessa sposa. Il corteo con i futuri sposi, genitori, ospiti e parenti raggiungeranno la Chiesa prescelta, dove saranno accolti dal coro. In Chiesa inizierà il rito celebrato dal sacerdote che avrà alcune parti della liturgia in gallurese. La Messa sarà arricchita dai canti tradizionali sacri. Alla fine della cerimonia religiosa, sul sagrato della Chiesa ci sarà la benedizione degli sposi da parte delle rispettive madri e la rottura del piatto contenente grano, monete e petali di fiori, di buon auspicio. A questo punto tutti i presenti saranno coinvolti in un rinfresco, lu bringhisi.

I futuri sposi che intendano partecipare dovranno presentare domanda entro il prossimo 7 aprile.

Il periodo individuato per la realizzazione de “Lu Coiu“, sono i mesi da maggio a giugno, o comunque in data da concordarsi con l’Amministrazione Comunale e il gruppo
locale di coordinamento che si occuperà dell’organizzazione della manifestazione.