Archivi

redazione@gallurainformazione.it
venerdì, Ottobre 7, 2022
AttualitàNews

La Maddalena. Il sindaco Lai, dopo aver esaltato d’ averli sconfitti va ad Ajaccio per rinsaldare amicizia e gemellaggio con i corsi

(di Claudio Ronchi) – La storia è una cosa, i giorni che viviamo ben altro, specialmente questi in cui, svegliandoci da un illusorio torpore, ci siamo resi conto di chi possa essere il nemico.

E dunque, se i corso-francesi furono il nemico di avant’ieri, che cercò di invadere La Maddalena e ne fu sconfitto (come è stato solennemente ricordato qualche settimana con l’inaugurazione di una piazza a quella vittoria dedicata), i corso-francesi sono gli amici di ieri e soprattutto di oggi.

E siccome da trent’anni c’è un gemellaggio tra La Maddalena e capoluogo della Corsica, Ajaccio, il sindaco Fabio Lai vi si è recato ieri, insieme al delegato Roberto Cossu e al parroco emerito, Domenico Degortes, per festeggiarlo (a sottoscriverlo furono i sindaci Deligia e Ornano) e per rinsaldare i legami tra le due comunità.

“È stato emozionante onorare lo storico gemellaggio che abbiamo con la Città di Ajaccio”, ha commentato il sindaco. “Una tradizione ricca di simbolismi vuole che ogni partecipante alla cerimonia accenda una candela nella storica piazza per confermare il voto nei confronti della Madonnuccia che in passato salvò la Città dalla peste. Il mare unisce i paesi che separa”.

E Lai, per suggellare in maniera più salda l’amicizia e il gemellaggio, ha consegnato al sindaco di Ajaccio, Laurent Marcangeli, le chiavi della Città “per chiarire, se mai fosse il caso, che gli ajaccini non sono ospiti ma nostri cugini”. Per l’occasione infatti l’Amministrazione Comunale “ha fatto forgiare una copia fedele delle Chiavi originali che, nel 1906, aprirono per la prima volta il nostro municipio e che sono gelosamente custodito nell’ufficio del sindaco”.

In effetti si tratta, sia per quanto riguarda gemellaggio di un trentennale +1 in quanto, cadente lo scorso anno 2021, non si è potuto festeggiare a causa del Covid.