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lunedì, Maggio 23, 2022
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Santa Teresa Gallura. Boe dell’Area Marina Protetta strappate dalla mareggiata

(di Claudio Ronchi) – Nell’ultimo Consiglio Comunale il consigliere delegato Sandro Villani, parlando dell’Area Marina Protetta ha riferito che, per quanto riguarda alcune boe, “a causa di una mareggiata o quantomeno si presume che sia stata una mareggiata, si sono disormeggiate, due boe si sono disormeggiate e sono state recuperate entrambe, una addirittura all’Asinara”.

La ditta che, ha detto il consigliere delegato, ha effettuato i lavori, “dovrà venire a giorni; aspettava che si calmasse un pochino il mare per poter operare”.

Il delegato ha poi aggiunto che sono “stati chiesti dei soldi al Mite per i riposizionamenti delle boe e ci sono stati assegnati 30.000 euro”.

Trascorso quasi un anno in mezzo dalla nascita dell’Area Marina Protetta Capo Testa-Punta Falcone (il decreto ministeriale è del maggio 2018) nell’ottobre 2019 si cominciò a parlare dell’installazione dei segnalamenti della zona A. E lo si fece avendo a disposizione 500.000 euro assegnati dal Ministero dell’Ambiente (oggi Ministero della Transizione Ecologica – Mite) per le spese di istituzione, regolamentazione e avviamento.

Si previde una spesa di 135.000 euro proprio per i segnalamenti marittimi di perimetrazione della zona A, che è quella di massima tutela dell’Area Marina Protetta. Sarebbero state acquistate e installate boe luminose, fanali marini e boe jumper, nonché elementi componenti il sistema di ormeggio oltre a corpi morti in calcestruzzo e quant’altro necessario.