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giovedì, Maggio 26, 2022
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Santa Teresa Gallura. Il tesoretto della discordia

(di Claudio Ronchi) – Nel primo Consiglio Comunale dell’anno, svoltosi lo scorso 21 febbraio, ad accendere la polemica tra Maggioranza e Minoranza è stato un “tesoretto”, come lo ha definito la sindaca Nadia Matta, da 3.400.000 euro. Non un deficit, si badi bene, da 3.400.000 euro ma un avanzo di cassa, o per dirla più chiaramente oltre 3 milioni di euro giacenti nelle casse comunali.

E pensare che, a inizio mandato, la sindaca si era lamentata del fatto che le casse fossero vuote o quasi mentre ora di soldi ce ne sono a iosa.

Se per l’Amministrazione Comunale dunque, questa situazione contabile è più che positiva, in maniera negativa invece il fatto è stato giudicato dalla Minoranza consiliare guidata da Paolo Sardo. Perché, pur essendoci tanti soldi, hanno domandato, non sono stati spesi, almeno in buona parte? La motivazione politica per le Minoranze è stata quella che l’Amministrazine non abbia avuto idee e progetti sui quali spendere questi soldi.

La sindaca ha ricordato il periodo di Covid, che comunque ha limitato le attività, e il fatto che il sistema sia piuttosto complesso, come chi ha già amministrato ben sa. Ha anche detto che se la Minoranza avesse avuto dei progetti avrebbe potuto proporli, cosa che non ha fatto.

Ad ogni modo, nel bilancio di previsione per questo 2022, peraltro approvato con discreto anticipo rispetto alla scadenza prevista dalla legge, in cassa questi soldi ci sono, e nei prossimi mesi si potranno spendere.

Ci si augura tutti, spesi bene …

Consiglieri di Maggioranza