Archivi

redazione@gallurainformazione.it
domenica, Giugno 26, 2022
AttualitàNews

La Maddalena. Da stazione per il controllo della radioattività a magazzino delle manutenzioni

(di Claudio Ronchi) – Il Comune spenderà circa 82.000 euro per la manutenzione straordinaria del prefabbricato ex Stazione Terminale di Controllo della Radioattività Ambientale della Ricciolina (o località Puzzoni).

Quel laboratorio ai tempi della presenza degli americani fu utilizzato dalla Asl n. 1 di Sassari per effettuare i controlli, servendosi anche di 7 centraline, delle quali 5 centraline per il controllo della radioattività in aria, ubicate a Santo Stefano (Parco Torpedini), a Caprera (presso il Centro Velico ed a Stagnali), a Maddalena (piazza Comando), a Palau (Scuole Elementari), e di altri due altre 2 centraline adibite invece al controllo della radioattività in acqua, collocate queste a Santo Stefano (Parco Torpedini) e a Maddalena (Arsenale MM di Moneta, allora ancora in attività).

Il tutto venne dismesso poco tempo dopo la partenza degli americani, quando non si parlò più, nell’Arcipelago, di radioattività che, secondo quanto affermato per decenni da parte di alcuni, ci sarebbe stata e, in quanto tale, sarebbe potuta rimanere per centinaia se non migliaia di anni.

Partiti gli americani dunque, di radioattività né si parlò né si sparlò più; Amen.

Tornando al locale, come detto prefabbricato, rimasto chiuso per tanti anni dalla sua dismissione, sarà probabilmente utilizzato dall’Ufficio Manutenzioni, per collocarvi e conservarvi strumentazioni e materiali vari. Il fabbricato, fornito di porticato, è di 13 m per 12, per un totale di 156 m² dei quali 120 costituiscono l’area chiusa, ovvero l’ex laboratorio della radioattività.

Interverremo, afferma il delegato alle Manutenzioni Luca Falchi, per il rifacimento della copertura, la risistemazione delle colonne, la risistemazione del bagno, la comunicazione esterna e sugli infissi.

Sarà molto utile in quanto vi si concentrerà un po’ l’attività e quanto occorre per svolgerla nel miglior modo possibile, per un servizio che è diventato sempre più importante per i piccoli e medi interventi, particolarmente per quelli più urgenti anche se le maestranze, fisse o precarie, si cimentano di tanto in tanto in interventi più importanti, quali ad esempio quello del lungomare di Piazza Comando.