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sabato, Giugno 25, 2022
AttualitàNews

La Maddalena. Pochi matrimoni religiosi, crescono i seppellimenti senza messa

(di Claudio Ronchi) – Sarà probabilmente con i prossimi incontri sinodali, che la Chiesa maddalenina s’interrogherà e approfondirà il tema sulla propria incidenza spirituale nei confronti degli isolani, al di là della sua pur importante presenza, materiale, nell’ambito caritativo e dell’assistenza. Perché i numeri forniti dal parroco, don Andrea Domanski, nell’omelia di fine anno, indicano, da questo punto di vista, che è poi basilare, un sempre minore incidenza, un sempre minore appeal, tra la popolazione.

Numeri alla mano, nel 2021 sono stati celebrati 24 matrimoni civili e soltanto 13 religiosi-concordatari; “Non è un dato buono per la vita cristiana delle nostre famiglie”, ha affermato il parroco. Il matrimonio visto dunque sempre meno come sacramento e più come atto burocratico-civile. E comunque, di coloro che si sono sposati in chiesa seguendo i corsi di preparazione, quanti poi proseguiranno nelle pratiche religiose?

La risposta viene indirettamente dal numero di battesimi: A riceverlo, il battesimo, che in genere viene amministrato nel primo anno di vita, sono stati 45 bambini a fronte di 59 che ne sono nati. Una tradizione religiosa che bene o male riesce a resistere.

Il dato però più indicativo viene dato dalle persone decedute senza funerale in chiesa, perché riguarda il fine vita, una scelta senza ritorno, ovvero il nulla dopo la morte a fronte della speranza cristiana. Tra i tanti morti di quest’anno appena trascorso, che sono stati 135 (la maggior parte anziani e molto anziani), ben 24 sono stati seppelliti senza essere stati prima accompagnati in chiesa. Quasi il 18%, una percentuale mai raggiunta prima.

Un po’ meglio le cose sono andate, quantomeno dal punto di vista numerico, per quanto riguarda le prime comunioni e le cresime: un’ottantina tra le 3 parrocchie cittadine le prime comunioni e un centinaio le cresime amministrate; bisogna però tenere presente che nel 2020 non ce ne furono, a causa della pandemia.