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martedì, Giugno 28, 2022
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La Maddalena. Iniziano questa sera le prime operazioni di eradicazione degli ibridi di cinghiale.

(di Claudio Ronchi) – Informa il sindaco, Fabio Lai, che “questa sera e mercoledì 22 dicembre verranno effettuate le prime operazioni di eradicazione della specie ibrida. Secondo quanto disposto dal piano approvato dal Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena è prevista una sospensione per il periodo delle festività e la ripresa alla fine delle stesse, pertanto prestare la massima attenzione per questi primi due giorni di operazioni”.

Informa sempre il sindaco che i punti individuati nell’isola di Maddalena sono 22 (vedasi cartina) e per motivi di sicurezza sono previste delle restrizioni nei pressi delle aree interessate, le quali prevedono una serie di vincoli: sospensione usi civici e qualsiasi tipo di attività (es: fare bacche di mirto, funghi, cicoria, passeggiate ecc…); divieto di transito nelle strade sterrate (fatte salve le esigenze abitative dei residenti); divieto di accesso nelle spiagge; sospensione di ogni tipo di attività ludico sportiva.

“Le aree di pericolo sono state opportunamente segnalate con idonea cartellonistica e presidiate dalle forze dell’ordine e di sicurezza”.

Con ordinanza del sindaco n.13 del 19/12/2021 è stato disposto:

1. A decorrere dalla data del presente provvedimento, senza ritardo, e sino ad emissione di atto di revoca, venga effettuata, a cura del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, la cattura e/o l’abbattimento degli ibridi di cinghiale, presenti sul territorio comunale ed in particolare nelle immediate adiacenze del centro abitato, nonché all’interno di esso, prioritariamente nelle zone segnalate nella mappa sopra riportata, secondo i criteri previsti nell’apposito regolamento e piano di eradicazione dello stesso Ente di tutela ambientale ed il calendario previsto come specificatamente di seguito elencato:
– dal mese di dicembre 2021 fino al mese di marzo 2022, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì di ogni settimana, nella fascia oraria compresa tra le 15:00 e le 21:00, fatti salvi eventuali diversi accordi tra le parti che dovessero sorgere per ulteriori esigenze successivamente manifestatesi;
– è fatto divieto di svolgere l’attività di abbattimento: nei giorni festivi e prefestivi, nel periodo intercorrente tra il 23 dicembre e il 07 gennaio, dal giovedì santo al martedì successivo alla Santa Pasqua;
2. di affidare l’incarico per l’esecuzione della presente Ordinanza all’Ente Parco Nazionale dell’arcipelago di La Maddalena, che ne garantirà l’attuazione immediata con gli strumenti previsti dalla normativa e precedentemente autorizzati dal competente Ministero;
3. che le modalità di prelievo e/o abbattimento selettivo siano effettuate direttamente sotto la responsabilità dell’Ente Parco, così come espressamente previsto dalla normativa e che, anche la destinazione dei capi catturati, prelevati e/o abbattuti venga definita nell’ambito delle competenze dell’Ente Parco;
4. che gli animali deceduti in attesa di smaltimento vengano conferiti al centro di stoccaggio temporaneo ubicato nella zona industriale La Ricciolina di questo Comune, così come individuato dalla D. G. C. n. 118/2021 del 06.12.2021;

5. che nell’esecuzione delle attività di contenimento siano garantite le condizioni di sicurezza per i cittadini, liberando da ogni responsabilità il Comune di La Maddalena per eventuali incidenti e/o danni a persone o cose che si potessero verificare prima, durante e dopo lo svolgimento degli interventi succitati.

6. che per le operazioni di abbattimento: – avvengano secondo quanto stabilito dal previsto regolamento di eradicazione del Parco Nazionale dell’arcipelago di La Maddalena, sotto la supervisione ed il controllo del Direttore f.f. e del Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale RAS, ognuno per quanto di competenza, assumendosi ogni relativa responsabilità sulle operazioni ed il coordinamento dell’intera operazione;
– I nominativi dei soggetti incaricati siano preventivamente comunicati alle Forze di Polizia Locali;
– Le operazioni di abbattimento sono vietate: nelle corti o altre pertinenze di fabbricati rurali; nelle zone comprese nel raggio di cento metri da immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro e a distanza inferiore a cinquanta metri da strade carrabili;
– È consentito soltanto l’uso di carabina con canna ad anima rigata di calibro non inferiore a millimetri 5,6 mm e massimo 8 mm munito di ottica di puntamento;
– È vietato sparare da distanza corrispondente a meno di una volta e mezza la gittata massima della carabina in direzione di immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro;
– È vietato altresì sparare a distanza inferiore a cento metri da macchine operatrici agricole in funzione;
– Tutti gli operatori dovranno essere muniti di licenza per l’esercizio venatorio e polizza assicurativa in corso di validità, dovranno essere idoneamente informati sulle tecniche, armi e procedure da adottare da parte del Direttore delle Operazioni e dovranno indossare appositi indumenti ad alta visibilità (gilet e cappellino). Particolare attenzione dovrà essere riservata all’attribuzione dei settori di tiro ed alle modalità di apertura del fuoco, con espresso divieto di sparare qualora gli ungulati si trovino sui crinali o in zone che non rendano visibile la zona retro stante alla linea di tiro, o che non siano messe altrimenti in sicurezza;
– Delle operazioni di abbattimento dovrà essere data ampia pubblicità attraverso i mezzi di informazione locale e affissione delle informazioni necessarie all’Albo pretorio;
– Si dovranno prevedere strumenti di pubblicità adeguata nei confronti della popolazione residente, con particolare riguardo a quella viciniore all’area interessata;
– Alle zone di accesso all’area dovrà essere apposta dal giorno precedente evidente cartellonistica indicante il luogo, la data e l’orario delle operazioni di abbattimento;
– Le operazioni di abbattimento andranno attuate nella direzione di minor pericolo rispetto ai luoghi abitati o alle strade più vicine;
– Gli operatori dovranno mantenersi in contatto radio tra di loro per tutta la durata delle operazioni;
– Le operazioni dovranno essere effettuate nel rispetto di tutte le norme sulla sicurezza pubblica ed interrotte immediatamente in caso di avverse condizioni climatiche o di situazioni particolari che possano mettere a rischio la sicurezza degli operatori o di terze persone;

Le suddette operazioni dovranno essere eseguite con la massima cura e diligenza, nel rispetto della normativa vigente.

Al fine di tutelare la sicurezza dei cittadini, nel caso si debba operare in prossimità di strade, dovrà essere presa in considerazione, in base al grado di pericolosità, la possibilità di chiudere al traffico il tratto di strada interessato dagli abbattimenti selettivi, all’uopo, l’interdizione della circolazione veicolare e pedonale in tali siti, durante lo svolgimento di dette operazioni, dovrà avvenire con il costante presidio del personale di polizia giudiziaria, inclusa la Compagnia Barracellare, presente sul territorio.

Con ordinanza del sindaco n.14 del 20/12/2021 è stato disposto:

1. A decorrere dalla data del presente provvedimento, senza ritardo, e sino ad emissione di atto di revoca, durante le operazioni di eradicazione dell’ibrido di cinghiali, effettuata a cura del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena:
– sono sospesi gli usi civici nelle zone interessate dalle operazioni di sparo, previste nel Piano di eradicazione dell’Ente Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena, di cui alla Deliberazione del Consiglio direttivo n. 40 del 27.08.2021, rettificato con Atto dispositivo urgente del Presidente del Parco n. 4 del 30.11.2021, nelle medesime aree:
Ø fatte salve le esigenze abitative dei residenti, è vietato il transito nelle strade sterrate e l’accesso alle spiagge;
Ø ogni tipo di attività ludico sportiva.