Archivi

redazione@gallurainformazione.it
domenica, Giugno 26, 2022
AttualitàNews

Arzachena. Che Mortorio, Soffi, Nibali ecc. siano di Arzachena!

(di Claudio Ronchi)

Il 16 novembre 2017 Gallura Informazione pubblicò la notizia che l’Amministrazione Ragnedda puntava ad “annettersi” i territori “d’oltremare”, riprendendo una “guerra” iniziata quasi un quarto di secolo prima dall’allora sindaco Piero Filigheddu che aveva cercato di riprendersi, dal Comune di La Maddalen,a al quale appartengono amministrativamente, le isole di Mortorio, Soffi, Nibali, Cappuccini e Monaci.

Effettivamente piuttosto vicine al Comune smeraldino, storicamente dipendono invece da quello maddalenino. Le isole indicate rientrano nella perimetrazione del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena che ricalca interamente ed esclusivamente il territorio del Comune di La Maddalena.

L’allora nuova Amministrazione Comunale di Arzachena, annunciò il presidente del Consiglio Rino Cudoni, nella seduta del 13 novembre 2017, riaprì l’antico contenzioso col Comune di La Maddalena.

Noi oggi dobbiamo proseguire con una rivendicazione forte – affermò Cudoni – che dovrà essere portata all’attenzione dell’Assessorato Regionale agli Enti Locali. Nel corso della stessa seduta fu votata una delibera che dava mandato al sindaco e alla giunta di porre in essere gli atti necessari per raggiungere questo obiettivo.

Nel frattempo il Comune di Arzachena ha inserito nel proprio PUL (Piano di Utilizzo dei Litorali), in corso di approvazione anche le isolette in questione considerandole già proprio territorio.

Da La Maddalena fecero subito sapere, allora, che stavano studiando le carte, soprattutto quelle a suo tempo ricercate dall’ex sindaco Pasqualino Serra (che proprio con l’ex sindaco Filigheddu, oltre vent’anni fa ebbe una dura polemica), e che avevano intenzione di difendere i loro “confini”.

Lo scorso 16 dicembre, il collega Andrea Busia, su l’Unione Sarda, ha pubblicato la notizia che l’assessore regionale agli Enti Locali, Quirico Sanna, starebbe pensando ad un confronto tra le due Amministrazioni Comunali per cercare di risolvere “la contesa”.