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mercoledì, Gennaio 19, 2022
AttualitàNews

La Maddalena. Le Opposizioni: che fine farà il Paolo Merlo? Rammarico per l’assenza, domani, dell’assessore Nieddu, al convegno sulla sanità

(di Claudio Ronchi)

Nella bozza di riforma sanitaria, hanno scritto i consiglieri d’Opposizione, Gulino, Salvati, Mureddu, Giudice e Manconi, “abbiamo letto di quanto ci viene riservato, dell’Ospedale di comunità, struttura che, nome a parte, niente ha in comune con un Ospedale dotato di un Pronto Soccorso per l’emergenza/Urgenza e dei reparti connessi; è assimilabile ad un ambulatorio gestito dai medici di base e dagli infermieri, dove non compare il Pronto Soccorso ed i servizi specialistici minimi”.

E allora ci domandiamo: “Che fine farà il Paolo Merlo? In che modo la Bozza di riforma che introduce la sanità territoriale si integra con il nostro Ospedale?”.

E, riferendosi al fatto che domani lunedì, al Convegno sulla Sanità, organizzato dall’associazione “Presidio Paolo Merlo”, l’Assessore Regionale alla Sanità,  Mario Nieddu,  non sarebbe presente, si rammaricano su questo, in quanto avrebbero voluto che l’assessore, “desse risposta alle nostre domande, ci spiegasse meglio cosa aspettarci dalla sua programmazione e cosa ha in serbo per noi che viviamo, forse più di tutti, una condizione di disagio”.

Le Opposizioni contestano all’assessore Nieddu di aver “disattesa la richiesta del Consiglio Comunale che ha dato mandato al Sindaco di avviare un tavolo di concertazione e confronto con la Regione Sardegna ed ATS per discutere di sanità, al quale, però, non è mai giunta risposta”; Come sono rimaste “disattese le richieste delle varie associazioni impegnate per salvare il nostro ospedale; inutili i vari incontri fatti con l’Amministrazione Comunale, con le associazioni, con i cittadini”.

Gulino, Salvati, Mureddu, Giudice e Manconi chiedono pertanto che il sindaco Fabio Lai, “porti avanti la battaglia per la propria comunità, unendosi agli altri Sindaci della Sardegna, che si faccia convintamente e concretamente portavoce delle richieste e delle esigenze della propria comunità”.