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domenica, Settembre 25, 2022
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La Maddalena. Da domani, quello di Garibaldi, sarà il primo Museo Nazionale ad avere, al proprio interno, un alveare didattico da osservazione.

(di Claudio Ronchi) – A distanza di quasi centocinquant’anni domani, sabato, le api torneranno ufficialmente nella casa di Garibaldi. Si tratterà di circa 60.000 esemplari di apis mellifera ligustica, le cosiddette api italiane, forse la stessa “sottospecie” del prezioso insetto che l’Eroe dei due Mondi portò a Caprera quando decise di diventare, nella fazenda da lui realizzata in stile sudamericano (che negli anni che trascorse in quel continente conobbe bene), oltre che contadino e allevatore, anche apicoltore.

A riportarle a Caprera, le api, sarà Luigi Manias, un apicoltore di Ales (Or), la cui famiglia ha svolto questa attività fin dal XVII secolo. Porterà, donandola, un’arnia, che verrà collocata nel cortile di casa Garibaldi. Un’arnia munita di quattro parenti di vetro attraverso le quali si potrà “sbirciare” la laboriosa ed intensa attività che vi si svolgerà all’interno, perché l’intento della direttrice del Museo, Giannina Granara, è proprio quello realizzare un alveare didattico da osservazione.

Lo potranno vedere i visitatori del museo ma vi si potranno anche organizzare attività didattiche a beneficio delle scuole.

Manias collocherà inoltre, all’interno dell’arnia, una strumentazione digitale che gli consentirà un controllo a distanza.

L’arnia sarà gestita secondo le norme dell’apicoltura biologica e le api potranno godere della particolare e ricca biodiversità vegetale che l’isola di Caprera può offrire e sarà particolarmente interessante – anche se questo non rientra nel progetto – il poter assaggiare, quando sarà il momento, il gusto del miele che produrranno.

Domani, sabato 11 dicembre, alle 10:30 al Compendio Garibaldino di Caprera ci sarà l’inaugurazione con la direttrice Giannina Granara, la vice sindaca di La Maddalena, Federica Porcu che ha collaborato l’iniziativa e il dottor Luigi Manias, apicoltore, come già scritto, di lunga tradizione familiare. La manifestazione si svolgerà in collaborazione tra i Musei Garibaldini e la startup e-Saltus, con il patrocinio della Regione Sardegna, del Comune di La Maddalena, del Parco Nazionale di La Maddalena, della Biblioteca Gramsciana Onlus di Oristano, dell’associazione Terra Noba Onlus.

L’ingresso all’evento è gratuito, sono richiesti green pass e mascherina protettiva.

Ultima annotazione, ma che probabilmente è anche prima per importanza, tanto che viene riportata nel titolo di questo articolo è che, quello di Caprera, sarà il primo Museo Nazionale ad avere, al proprio interno, un alveare didattico da osservazione.