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venerdì, Gennaio 28, 2022
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La Maddalena. Opera Pia, qualcosa s’è mosso e si muove; che sia la strada giusta?

(di Claudio Ronchi)

Nell’incompiuta maddalenina per antonomasia, l’Opera Pia (iniziata negli anni ‘50 del ‘900 e mai terminata), qualcosa s’è mosso e si muove, e chissà che non si sia imboccata, finalmente, la strada giusta.

Nei giorni scorsi, su proposta dell’assessora ai Lavori Pubblici, Federica Porcu, la Giunta Comunale ha approvato il progetto di fattibilità delle opere di completamento della struttura, che si aggiungono a quelle impostate e realizzate della precedente Amministrazione Montella, nell’ambito di un intervento di rifunzionalizzazione del complesso, per un valore complessivo di 500.000 euro.

Opera Pia, sopralluogo di amministratori, funzionari comunali e tecnici

Il progetto, così come era previsto, è stato portato a compimento”, afferma l’assessora, “ma nel frattempo è sorta necessità di alcuni altri interventi di completamento, che potremmo andare a realizzare delle economie dell’intervento stesso, per un totale di 108.000 euro”.

Gli interventi, sulla base del progetto di rifunzionalizzazione, hanno riguardato il piano terra e il primo piano del lato di ponente cioè da via Cairoli e non il sotto piano con gli ingressi in via Balbo; come non hanno riguardato la grande e centrale parte dell’edificio, quella che avrebbe dovuto e dovrebbe contenere il grande teatro (area che rimane un cantiere aperto).

Sala interna

Con questo intervento, dice l’assessora Porcu, che ha riguardato circa la metà dell’intero edificio, sono stati realizzati alcuni locali e alcune sale da adibire sia a luoghi di incontro che convegnistici e piccolo teatrali, con una reception, bagni, pavimentazione, impianti elettrici e idrici.

Un’altra sala interna

“Gli interventi che andremo a realizzare noi” prosegue l’assessora, “riguardano invece una rampa per disabili; la sostituzione delle porte tagliafuoco ormai in gran parte arrugginite; il parapetto necessario, al primo piano, per la sicurezza di una grande portafinestra; i battiscopa; una parte della controsoffittatura; la sistemazione dell’area esterna, con la creazione di alcuni percorsi d’accesso dall’area parcheggio con alcune zone allestite a verde ed impianto di irrigazione”.

La vetrata dove sarà collocata la balaustra

Non era stato previsto tuttavia un ascensore e l’assessora sta pensando ad un servoscala per il quale però sarà necessario un altro finanziamento. Ad ogni modo gli spazi principali sono a pianterreno e quindi usufruibili da tutti.

Porta da sostituire

A questo punto dovrà essere redatto il progetto definitivo che non andrà però in appalto, in quanto verrà realizzato in continuità, trattandosi di completamento, dalla ditta che ha eseguito fino ad ora i lavori, cioè la Ghiaccio Srl di Scano di Montiferro – Oristano.

“Siamo impegnati a portare a compimento questo intervento, progettato e iniziato dalla precedente Amministrazione che aveva ottenuto il relativo finanziamento”, sottolinea Federica Porcu. “Il nostro impegno è quello di rendere fruibile, seppur con una destinazione diversa rispetto a quella iniziale (risalente alla prima Amministrazione Comiti, nrd), questa parte del complesso. Conto che i lavori possano iniziare nei primi mesi dell’anno nuovo e che possano terminare prima dell’estate”.

Federica Porcu