Archivi

redazione@gallurainformazione.it
mercoledì, Gennaio 19, 2022
AttualitàNews

La Maddalena. Dario Giagoni (Lega) sulla situazione del Paolo Merlo

(di Claudio Ronchi). Dalla risposta, fatta pervenire anche a questa testata giornalistica, dal capogruppo della Lega in Consiglio Regionale, Dario Giagoni, in merito ad una polemica con un altro consigliere regionale di un altro partito, vengono tratte alcune dichiarazioni sulla situazione dell’Ospedale Paolo.

Giagoni afferma “che al Pronto Soccorso, grazie a un’azione sinergica tra istituzioni e aziende coinvolte, è stata garantita la presa di servizio di un nuovo medico trasferitosi dal Piemonte, a tale figura se ne aggiungerà ben presto un altro. Sono in arrivo, inoltre, altri due medici che andranno a rinforzare l’organico nei reparti di Radiologia e Laboratorio Analisi, che comunque anche ora garantisce all’utenza i suoi servizi nel pieno rispetto dei tempi previsti per i medesimi”.

Per quanto riguarda “la copertura del servizio di anestesia è sempre garantita grazie alla convenzione stipulata con l’AOU di Sassari dalla ASSL di Olbia”.

Il capogruppo della Lega sostiene poi come l’Ospedale Paolo Merlo sia stato “il primo in Sardegna ad vedersi attivare il servizio di telemedicina. Attraverso un Totem, di tipo Master dotato di telecamera ad alta definizione e di impianto audio, installato nei locali del Pronto Soccorso e con la stazione di controllo predisposta al “Giovanni Paolo II” di Olbia, gli operatori sanitari maddalenini possono mettersi in contatto con i colleghi di Olbia in qualsiasi momento per usufruire, in caso di assenza dello specialista, di consulenze immediate”.  

A questo aggiunge “l’imminente consegna della nuova TAC”. Dario Giagoni afferma infatti che “i tecnici preposti hanno già effettuato i necessari sopralluoghi per la sua definitiva installazione, e si sta procedendo con la richiesta del servizio di odontoiatria, un servizio del tutto nuovo che vorremmo veder garantito ai cittadini in tempi brevi”.

Per quanto riguarda invece la situazione del reparto di Medicina, rimane ancora chiuso per i noti motivi di carenza di personale, ma si sta “lavorando anche su questo fronte”.