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venerdì, Gennaio 28, 2022
La balenottera spiaggiata nel 2011
CulturaStoria

10 ANNI FA-SANTA TERESA GALLURA. Quando spiaggiò e morì una balenottera: riflessione sulla fragilità del nostro mare

(di Claudio Ronchi) – Il 3 ottobre del 2011, in prossimità della spiaggia di Rena di Ponente, a Santa Teresa, si spiaggiò un esemplare di balenottera comune (Balaenoptera physalus): l’animale era ancora vivo ed incastrato con tutta la testa sotto una roccia. Intervennero sul posto la Guardia Costiera, il CFVA di Palau, il Gruppo dei Sommozzatori della Marina Militare e il personale dell’Ufficio Ambiente dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.

La Guardia Costiera, in accordo con l’Ufficio Ambiente del Parco ed in comunicazione telefonica con un esperto del campo, Sandro Mazzariol dell’Università di Padova, tentò di disincastrare l’animale che, purtroppo però, non riemerse più, per respirare.

Nella giornata successiva, la carcassa della balenottera, un subadulto di sesso femminile di circa 11 metri, fu spostata, con l’ausilio di una ruspa sull’arenile.

Sul luogo i veterinari della Facoltà di Medicina veterinaria dell’Università di Sassari, di concerto con quelli dell’Università degli studi di Padova guidati da Sandro Mazzariol e con la collaborazione del veterinario della Asl di Olbia, eseguirono la necroscopia.

La morte di quel cetaceo, apparentemente forte e possente ma così inerme, dovrebbe farci riflettere sulla reale fragilità del nostro mar Mediterraneo, delle nostre Bocche di Bonifacio e sull’importanza della salvaguardia dell’ambiente, degli esseri che lo popolano e dell’equilibrio biologico.