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martedì, Giugno 28, 2022
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La Maddalena. Una vecchia pietra miliare è stata ricollocata a Nido d’Aquila

(di Claudio Ronchi) – Lo scorso 5 novembre il Comune ha fatto collocare, sulla strada provinciale di Ponente, a Nido d’Aquila, all’altezza del bivio con la strada per Villa Webber, una vecchia pietra miliare. Artefice dell’operazione di recupero è stato Tommaso Gamboni, presidente dell’Associazione Naturalistica Giovanni Cesaraccio Pro Natura e gestore del Museo Storico di Cala Francese e fino alla temporanea chiusura del Museo Geo-Mineralogico del CEA di Stagnali, autore di alcune pubblicazioni.

Una pietra, scrive Gamboni nella sua pagina Facebook, “realizzata molto probabilmente agli inizi del ‘900, abbandonata, interrata e ricoperta di cespugli”, all’interno dell’ex fortezza militare di Nido L’Aquila. A segnalargliela fu un concittadino, Antonio Silai. Sicuramente il manufatto, di granito, fu realizzato a La Maddalena, probabilmente a Cava Francese o in una delle altre cave disseminate nella zona.

La mattina del 5 novembre scorso, gli operai e un geometra del Comune, scrive Gamboni, dopo averla recuperata e custodita, “l’hanno posta a dimora nel punto più indicato perché potesse rivivere nella sua bellezza e utilizzo”.

Non c’è che da provare compiacimento per la valorizzazione di “quest’opera, frutto del lavoro dei nostri scalpellini”.  

Al riposizionamento della pietra miliare erano presenti il sindaco, Fabio Lai, e il consigliere delegato, Stefano Cossu.