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sabato, Dicembre 4, 2021
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Olbia. Due maddalenini hanno dialogato sulla morte

(di Claudio Ronchi) – In un’epoca nella quale neanche più si “rifiuta” l’idea della morte quanto sempre di più e caparbiamente, la si “ignora”, come se lì, in quello stato, ciascuno di noi, non dovrà passare la parte “eterna” della propria “esistenza”, lo scorso 18 novembre, alla Biblioteca Simpliciana, si è affrontato proprio questo argomento.

L’occasione è stata data della presentazione che il libro “Thanatos – Il pensiero della morte”, scritto da Renzo de Martino ed edito da Taphros.

A dialogato sull’argomento sono stati due maddalenini, il direttore artistico della Rassegna Letteraria Incontri d’Autunno, Marco Ronchi, e l’autore del libro, Renzo de Martino, docente in pensione di Lettere Italiane e Latine, autore di diversi libri, di numerosi articoli e saggi di critica letteraria e artistica, storia, filosofia, pedagogia e varia umanità, pubblicati su quotidiani e riviste culturali.

“Noi non abbiamo che i nostri occhi per raccontare il nostro guardare verso la morte”, ha detto de Martino.

“Di questo parlo in pagine su pagine, seguendo le mie riflessioni e attraversando libri, poesie, massime, filosofia, miti e religioni. Da questi libri riprendo frasi e passaggi interi, forse perché alcuni di essi non verranno letti mai più, o forse perché essi vibrano con accenti e afflati di luoghi, tempi e individualità diverse. Raccontano e fanno udire la storia di questo nostro interrogarci sulla fine della vita, dell’eterno non-essere che trova espressione in un lungo essere in divenire che è anche storia dell’umanità”.

Un “lungo viaggio verso la notte” delle cui stelle non vediamo ancora la luce.