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giovedì, Maggio 26, 2022
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Arzachena. Passi in avanti per la riqualificazione di Cala Battistoni, a Baja Sardinia

(di Claudio Ronchi) – NelConsiglio Comunale di ieri, è stata approvata all’unanimità di maggioranza e minoranza, la variante al Piano di Fabbricazione (da zona F a zona G1) di Cala Battistoni.

L’area, di circa 3 ettari, s’affaccia sul lungomare di Baja Sardinia, ed è suddivisa in 4 zone funzionali; Quella su cui insistono le cisterne, che verrà riconvertita in un polo museale della Marina Militare con annessa area commerciale a supporto del museo e dell’antistante area di balneazione; una di primo supporto della balneazione, una da adibire a parco verde attrezzato e una da adibire a parcheggio.

 “Nel 2018, con l’assessore Fabio Fresi e il presidente del Consiglio Comunale Rino Cudoni, ho incontrato i funzionari della Marina Militare a Roma per avanzare una proposta di riqualificazione di questa area degradata, ma dalla valenza strategica al centro di Baja Sardinia”, ha ricordato il sindaco Roberto Ragnedda. “La presenza del sito militare ha costituito un blocco allo sviluppo del borgo. Con questo accordo puntiamo a rilanciarlo come una delle attrazioni più belle del territorio. Le cisterne utilizzate in tempo di guerra dalle navi che approdavano alla banchina sulla spiaggia, poi demolita, diventeranno un museo del mare. In generale, tutto il sito avrà una valenza culturale e turistica grazie al progetto pubblico – privato curato dalla Marina Militare: un’operazione virtuosa, un momento di grande dialogo con enti nazionali che, fin da subito, hanno apprezzato l’iniziativa. Studieremo anche una nuova viabilità per valorizzare l’area fronte mare e renderla pedonale”.

L’assessore ai Lavori Pubblici, Fabio Fresi ha precisato che“il progetto non prevede aumento di cubature ma la realizzazione di parcheggi (anche sotterranei) e un’area verde, la promozione di attività turistiche, commerciali e a supporto della balneazione mediante strutture amovibili integrate e in linea con lo stile architettonico del borgo. Con questa variante urbanistica viene istituita la zona G1 destinata alla riqualificazione di aree destinate a servizi culturali e turistici”.  

Soddisfatto delle interlocuzioni prima del lavoro svolto in questi anni nel mezzo e dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale, il presidente Rino Cudoni, il quale ha parlato di “passaggio storico per il nostro territorio che cambierà il volto di Baja Sardinia con la valorizzazione di un’area di ben 3 ettari fronte. Da un luogo degradato e in stato di abbandono nasceranno nuove opportunità di sviluppo per il borgo e per l’intero territorio. Il museo e i servizi connessi alla balneazione, le aree verdi e pedonali saranno un’ulteriore attrattiva che darà valore al nuovo lungomare e al patrimonio immobiliare esistente”.