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lunedì, Novembre 29, 2021
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La Maddalena. Il sindaco Lai: Ecco cosa abbiamo fatto in questi 12 mesi

(di Claudio Ronchi) – Ad un anno dall’elezione il sindaco Fabio Lai ha colto l’occasione dei lavori del Consiglio Comunale di oggi, 4 novembre, per presentare un breve resoconto di questi primi 12 mesi di mandato amministrativo, caratterizzati, come ha sottolineato e nonché condizionati, dall’emergenza Covid 19.

Dopo molti anni questo paese ha visto nuovamente il taglio del nastro grazie all’inaugurazione della struttura di Suor Nicoli che, grazie ai suoi 6 posti letto ed il progetto di rinserimento, ha ridato dignità ai senza tetto”, ha affermato il sindaco iniziando ad elencare ciò che è stato possibile realizzare.

“È portato avanti e concluso il progetto di Cala Balbiano, importante ampliamento della nostra marineria. È stato riqualificato il lungomare di Cala Mangia Volpe, ripristinato l’intero basolato di via Cairoli, concluso il primo intervento di abbattimento di barriere architettoniche del centro storico, sottoscritti due accordi quadro con il Parco Nazionale per la realizzazione della pista ciclabile e la ristrutturazione del Museo archeologico Lamboglia”.

Sono stati acquisiti, ha proseguito il sindaco, “al patrimonio comunale, dalla Regione, i locali ex Ilva, la Biblioteca Comunale, il lungomare Mirabello e oltre 10 ettari di terreni per l’ampiamento di strutture sportive; è stato approvato il progetto definitivo-esecutivo del Palco della Musica, e candidato La Maddalena, unica Città sarda, a Capitale della Cultura 2024; è stata inoltre inserita, la nostra Isola, fra i Borghi più belli d’Italia.  A fine mese saremo in grado anche di inaugurare la prima Sala della Musica ed è stato avviato il cantiere di una importantissima opera pubblica, la realizzazione della storica Piazza 23 Febbraio con l’istallazione di monumenti dedicati”.

Il sindaco Fabio Lai, di quanto enunciato essere stato realizzato ha dato ampio merito e riconoscimento agli assessori e ai delegati che, ha detto, hanno lavorato “con grande sacrificio, sottraendo spesso tempo al vostro lavoro e alle vostre famiglie per il bene di questa Città”.

Di ciò che non è stato fatto o che non è stato fatto bene, dal loro punto di vista delle opposizioni, avevano parlato queste in un documento, i gruppi Giudice-Gulino.