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lunedì, Agosto 15, 2022
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La ricetta per la Festività dei Santi: i papassini di Agostino Canu (Agocan)

Un tempo, le nostre nonne e le nostre mamme, oltre che essere ottime cuoche, erano anche ottime pasticciere e la domenica o in qualsiasi occasione di festa sfornavano dolci di ogni qualità e bontà. E, per ogni festa comandata, tipo Natale, Pasqua, i Santi, solevano sfornare dolci tipici dell’occasione. Fare i dolci o la pasta in casa era per noi, quando eravamo bambini, una festa, perché ci piaceva pasticciare. A quei tempi, i forni erano a legna e ci divertivamo a cercare radici di cisto secco, per fare il fuoco e facevamo la gara per leccarci i fondi delle conchette degli impasti. Siamo vicini alle feste dei Santi e dei Morti e non sarebbe male riprenderci le nostre feste e le nostre tradizioni? Oggi sostituite da altre tradizioni non nostre.

Dosi per circa 10 persone:

Ingredienti per la pasta: 1 kg di farina, 6 uova, 3 hg di zucchero, 3 hg di strutto o burro, 2 bustine di lievito per dolci, 2 limoni grattugiati, 1 hg di noci, 1 hg di mandorle, 1 hg di nocciole, 1 hg di pinoli, 1 hg di gocciole di cioccolato fondente.

Ingredienti per la glassa: 125 gr di zucchero a velo, 2 albumi, 1 bustina di diavoletti.

Procedimento: sulla spianatoia mettete la farina, unite le uova intere, lo zucchero, il lievito, il limone e lo strutto sciolto ma non caldo. Impastate bene da uscirne una palla compatta, morbida e porosa, fatela riposare. Preparate la frutta secca eliminando gusci e pellicine e tritatela grossolanamente con il mix, setacciatela e in una padella fate tostare la parte più grossa facendo attenzione a non bruciarla e che farete raffreddare, mentre la polvere (della frutta secca) la unirete all’impasto. Quindi aggiungete la frutta tostata facendola assorbire tutta. Quando è tutto pronto, formate dei cordoni grossi quanto due dita e tagliate a rombi di 5 cm e con la mano pressateli delicatamente, infornate adagiando i dolcetti su carta apposita, per circa 20 minuti, a fuoco moderato. Mentre i papassini cuociono, sbattete gli albumi con lo zucchero a velo fino a diventare una crema morbida e liscia come la meringa. Appena sfornate i papassini, copriteli subito con la glassa e cospargeteli di diavoletti e fate asciugare. Continuate la cottura dell’impasto rimasto e a forno spento rimettete tutti i dolcetti per una completa asciugatura.

Quarche d’unu mi dici: “ah, ghjè ghì mettu a cannella e so più boni., ghjè li preferisciu cu l’uva passa (qualcuno mi dice: “io ci metto la cannella e sono più buoni” “io li preferisco con l’uva passa…”).

Io la cannella non la gradisco, perché la si mette dappertutto: nel salato, nei dolci e nelle bevande da dare a tutto lo stesso sapore e all’uva passa preferisco il cioccolato.

Agostino Canu