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sabato, Dicembre 4, 2021
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La Maddalena. Oggi si chiude l’Anno Giubilare di San Giovanni Paolo II

La Maddalena. Oggi si chiude l’Anno Giubilare di San Giovanni Paolo II

(di Claudio Ronchi) – Oggi, festa di San Giovanni Paolo II, alle ore 17:00, nel Giardino dell’Oasi Serena, a Moneta, Messa di ringraziamento e chiusura dell’Anno Giubilare di San Giovanni Paolo II; ci sarà una solenne benedizione alla presenza delle Sue reliquie.

La Penitenzieria Apostolica del Vaticano aveva concesso di ottenere, per questo anno Novembre 2021-novembre 2021, l’Indulgenza Plenaria per i fedeli che si fossero recati davanti alle reliquie del Santo e avessero adempiuto a determinate prescrizioni. Nell’anno trascorso le reliquie sono state esposte, per alcuni periodi, anche nella chiesa di Santa Maria Maddalena. 

La reliquia è custodita nella chiesa parrocchiale di Moneta (l’unica reliquia presente in Sardegna del Santo polacco), in una teca che contiene una goccia del sangue di San Giovanni Paolo II, che ha intriso una minuscola porzione di tessuto, usato al Policlinico Gemelli di Roma per un intervento chirurgico.

“Grazie, Eccellenza, per aver chiesto e ottenuto quest’Anno Giubilare; per un’isola, per una comunità pastorale, non capita spesso!”. Furono queste le parole che il parroco, don Andrea Domanski, rivolse al vescovo Sebastiano Sanguinetti al termine della Messa solenne, celebrata proprio un anno fa, il 22 ottobre 2020, sempre nel Giardino dell’Oasi Serena, nel 100º anniversario della morte di San Carlo Wojtyla.

Il vescovo, nell’omelia, si soffermò particolarmente, sulla spiritualità di San Giovanni Paolo II. “È stato un grande mistico”, affermò mons. Sanguinetti. “Nei viaggi apostolici lo vedevamo sempre, a lungo, a pregare. Ho avuto la grazia di concelebrare con lui diverse volte, nella sua cappella privata: lo si trovava, mentre entravamo, già in ginocchio da qualche ora, a pregare: si sentivano questi gemiti, questi rumori che gli venivano da dentro: l’intensità della sua comunione con il Signore. Un autentico mistico, uno che viveva continuamente in comunione con il Signore: il Signore era la sua forza”.

Oggi, il parroco don Andrea, invoca San Giovanni Paolo II: “Prega per noi, per le nostre famiglie, per gli ammalati, sofferenti, per i bambini e i giovani, per la nostra comunità!”