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sabato, Dicembre 4, 2021
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Arzachena. Manutenzione edifici comunali, si spenderanno 1 milione e 200 mila euro in 3 anni; approvato accordo quadro

(di Claudio Ronchi) – Con deliberazione n.199 la Giunta Comunale ha approvato il progetto per un accordo quadro sulle manutenzioni degli edifici di propietà dell’Ente.

Le strutture e gli edifici di proprietà comunale infatti devono essere oggetto di costante manutenzione, e l’Amministrazione ha deciso di intervenire sugli stessi attraverso degli interventi volti a garantirne il mantenimento; Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria hanno come finalità quella di garantire la sicurezza, la funzionalità e il decoro degli immobili, adeguandoli alla normativa vigente e conservandone, tuttavia, il valore patrimoniale; L’intervento sarà integralmente finanziato con fondi comunali.

Il Comune ha definito così un piano di intervento da 400 mila euro all’anno per i prossimi 3 anni per un totale di 1 milione e 200 mila euro di investimento.

Allo stato attuale – ha stabilito la Giunta – non è necessario disporre di tutte le somme necessarie, ma la copertura finanziaria sarà garantita di volta in volta allorquando verrà programmato/concluso un contratto di appalto specifico.

Programmare le manutenzioni degli edifici comunali per un triennio significa evitare ritardi, burocrazia e inefficienza nei tempi e nei modi di aggiudicazione ed esecuzione degli interventi che, in passato sono stati affidati con singole procedure non coordinate”, ha affermato l’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni, Fabio Fresi.

Il patrimonio immobiliare pubblico necessita costantemente di lavori a garanzia del decoro, della sicurezza e della funzionalità. Con questa formula più elastica dell’accordo quadro già affidata a monte, il nostro ufficio manutenzioni ridurrà i costi e i tempi di realizzazione dei lavori relativi a tutti i palazzi comunali”.

La Giunta Comunale ha demandato al dirigente del Settore 4 Servizio Manutenzioni, arch. Antonello Matiz, l’adozione di tutti gli adempimenti necessari e conseguenti al deliberato, giusto quanto previsto dall’art. 107 del D.lgs. 267/2000 e delle specifiche norme in materia di LL.PP.