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domenica, Ottobre 17, 2021
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La Maddalena. Questo sabato, a cura del Fai, si può visitare il Forte Sant’Andrea

(di Claudio Ronchi) – C’è un’interessante opportunità, per chi lo ha sempre visto dall’esterno ma non ha mai avuto modo di visitarlo dall’interno e di godere del panorama che si può ammirare dalle feritoie e finestre. Parliamo del Forte Sant’Andrea, conosciuto anche come i “Tozzi” o le “Prigioni”, che questo sabato 16 ottobre aprirà le proprie porte (cancelli) alle visite, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno. Le visite che saranno nei seguenti orari: 09:00-12:00/15:00-18:00, con gruppi per ogni turno di 20/25 persone. È consigliata la prenotazione on line.

Guidati dagli Apprendisti Ciceroni del Liceo G.Garibaldi, scrivono gli organizzatori, “andremo alla scoperta dell’imponente forte Sant’Andrea, e in seguito scopriremo le varie vicissitudini della Caserma dei Cannonieri e delle officine di artiglieria, edifici interconnessi fra loro, e tutti caratterizzanti la storia della Maddalena in particolare dal Settecento ai giorni nostri”.

 Il forte Sant’Andrea ebbe un ruolo molto importante nel 1793, quando i maddalenini respinsero il tentativo d’occupazione franco-corso con un certo Napoleone Bonaparte impegnato, dall’isola di Santo Stefano, a tirare cannonate contro l’abitato. Adibito per tanti anni a prigioni, il Forte fu successivamente dismesso e lasciato alla mercé di chi occupava.

Con l’Amministrazione del senatore Mario Birardi, negli anni ’90 del ‘900, fu restaurato, e dall’Amministrazione Giudice assegnato ad un’associazione.

L’attuale assessore alla Cultura, Gianvincenzo Belli, essendo il Forte ritornato nella disponibilità del Comune, ha in mente di trasformarlo in un museo “con esposizioni materiali storici e multimediali”. Belli pensa ad un circuito che, partendo dal forte Sant’Andrea, che fungerebbe anche da centro informativo storico-culturale, inviti e porti alla visita di tutti gli altri 6 musei cittadini, di Maddalena e di Caprera.