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sabato, Dicembre 4, 2021
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La Maddalena. Bassa Marina sarà accessibile a tutti: via i gradini

(di Claudio Ronchi) – Tra gli interventi approvati recentemente dalla giunta comunale, per l’abbattimento delle barriere architettoniche, c’è quello che a Bassa Marina (Lungomare Amendola) eliminerà alcuni gradini di granito, in maniera da creare un agevole accesso per persone con ridotta capacità motoria.

Allo stato attuale, è scritto nella relazione tecnica, “la banchina Medaglie d’Oro è messa in comunicazione con la banchina Zonza da una gradinata composta da 4 gradini che ne interessano tutta la larghezza. L’intervento prevede la realizzazione di una rampa in muratura posizionata lato strada, che permetta il superamento del dislivello anche per persone con ridotte capacità motorie. L’intervento prevede la rimozione di una parte dei gradini esistenti per la realizzazione di una rampa in muratura della lunghezza di m 6,00 e larghezza di m 1,40 con successivo pianerottolo per immissione nell’area pedonale esistente. L’intera struttura sarà rivestita in granito e provvista di corrimano in acciaio inox aisi 316. Lungo le pareti perimetrali della struttura verranno posizionati 3 segna-passo”.

Afferma l’assessora ai Lavori Pubblici, Federica Porcu trattarsi “di un intervento che, inizialmente, avevamo previsto di realizzare con un cantiere occupazionale ma, essendo un intervento piuttosto importante, abbiamo deciso di darlo in appalto. Quello è un punto molto critico per il passaggio di disabili. Nella banchina ci sono dei parcheggi per disabili ma questi, ad esempio, non hanno la possibilità di raggiungere l’Ufficio Postale o Piazza Comando in maniera agevole e le uniche possibilità sono quelle di passare in mezzo alla strada o per via Garibaldi, che comunque risulta critica per via dei basoli”.

L’assessora Federica Porcu sottolinea infine che, quella dell’abbattimento delle barriere architettoniche “è una questione della quale mi sono occupata fin da subito. Stiano iniziando dal centro storico per arrivare anche le zone più periferiche affinché possano essere fruibili da tutti”.