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lunedì, Novembre 29, 2021
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Palau. The Sun: Rock in chiesa entusiasmante e coinvolgente

(di Marilena Bruschi) – Concerto entusiasmante e coinvolgente quello che il gruppo rock The Sun ha offerto nella chiesa parrocchiale di Palau. Non solo musica e canti ma parole, sorrisi e tante esperienza di vita vera, sofferta, persa e poi ritrovata.  Hanno iniziato con “ Cuore aperto” e le parole hanno fatto capire subito il significato del concerto “Le nostre vite, così diverse. Mai regolari, sì, a volte perse. Ci han dato un segno al punto giusto. Un sogno intenso che ha valso tutto”.

Una  band  di successo che, come ha raccontato Francesco  Lorenzi, leader del gruppo, ad un certo punto si ritrovano a vivere in modo superficiale, con tanti vizi, alcol e droghe, tanto da star male e decidere di sciogliere il gruppo.

Francesco cade in una crisi profonda, non sa più chi è, che cosa è l’amore, che senso ha la vita. Ritornato nella casa paterna di Thiene vicino Vicenza, la madre lo invita ad andare in chiesa.

“Io ero molto lontano dalla spiritualità”, ha raccontato, “ma una voce mi diceva di andare. Trovai dei ragazzi che raccontavano la loro  esperienza dell’incontro con Gesù ed i loro occhi brillavano. Non avevo mai visto una gioia così, rimasi affascinato dalla loro felicità e quando tornai a casa presi il Vangelo di Giovanni per rivedere quelle parole che mi avevano colpito tanto. Incominciai a frequentare quei ragazzi e trovai un’amicizia, quella con Cristo. Pensavo che la mia vita non valesse niente ma non era vero, Gesù mi diceva che era straordinaria e piena di gioia”.

Inizia così la conversione di Francesco e nella canzone “Non ho paura” esprime tutto il coraggio di una vita nuova:“Oggi decido io. Oggi sono cambiato. Oggi è un giorno mio. Vivo tutto d’un fiato”

Ma la storia non finisce qui perché Francesco riesce a coinvolgere tutti gli amici della band e tra un brano e l’altro ognuno si alza e davanti al microfono raccontano la loro storia di conversione.

Matteo Reghelin, bassista, racconta della sua vita che era un disastro, eccesso di alcol, ma quando incontra Francesco che gli propone canzoni in italiano non capisce, ma poi ascoltando le parole si accorge che parlavano della sua  vita. Sì, anche lui fa l’incontro con Gesù e decide di ripartire da zero. “Ho iniziato a fidarmi ed è stato il primo di tanti passi che mi hanno aiutato a cambiare. Poi arriva l’invito di un giovane prete ad andare a Betlemme. Quel viaggio mi ha cambiato anzi mi ha rivoltato e mi ha dato la forza di portare anche agli altri la mia esperienza”.

Gianluca Menegozzo, chitarrista, racconta della rabbia che sentiva dentro, della vita sbagliata e della mancanza della felicità tanto da desiderare di morire. Ma quando Francesco, che sta cercando di riprendere il suo gruppo e i suoi amici, lo vede cambiato e gli dice “Ho incontrato Gesù”, non riesce a crederci ma  la serenità e il sorriso gli fanno capire che veramente qualcosa è cambiato. Oggi si sente un miracolato, ha iniziato a cambiare, a fare il primo passo, a ritrovare l’entusiasmo che aveva in adolescenza, la gioia di vivere con un amico speciale. 

Ricky, Riccardo Rossi, batterista, racconta la sua vita da alcolista, a volte violento, ma anche lui si lascia  conquistare dall’entusiasmo dei compagni e da quel gruppo di ragazzi che pregavano per lui ed inizia a pregare, ad andare alla messa e riscoprire l’Eucarestia. Tutte i testi delle canzoni non sono altro che la voce delle loro esperienze, che continuano a portare nelle chiese, nelle carceri, negli orfanotrofi, negli ospedali.

Tanti applausi davanti ad un pubblico affascinato, un gruppo di francescani, tanti giovani da Olbia, un gruppo da Valledoria con don Davide e il famoso illusionista della mente, Christopher Castellini.