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sabato, Dicembre 4, 2021
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Arzachena. Anche la Città, con i propri monumenti archelogici, nella campagna “La Sardegna verso l’Unesco”

(di Claudio Ronchi) – E’ stata scelta la location di Porto Cervo, in particolare la sede delloYacht Club Costa Smeralda, per lanciare l’adesione della Città alla campagna “La Sardegna verso l’Unesco”, per la nomina dei monumenti nuragici della Sardegna quale patrimonio culturale dell’umanità.

L’Amministrazione Comunale ha voluto infatti cogliere l’opportunità di promuovere l’istanza su una piazza internazionale che, in questi giorni, registra numeri di gran lunga superiori al 2019 in termini di presenze turistiche.

Erano presenti il sindaco Roberto Ragnedda, l’assessora alla Cultura Valentina Geromino, l’organizzatore del Comitato Locale Giovanni Pileri, il consigliere regionale Michele Cossa e la conduttrice televisiva Donatella Bianchi.

Ragnedda, dopo aver ricordato l’eccezionalità del patrimonio archeologico sardo, ha ricordato come “tra i 30 siti in elenco figura la Tomba dei Giganti di Coddu Ecchju di Arzachena, a dimostrazione del pregio del sito e della cura nella gestione di tutti i luoghi della cultura della nostra città che, insieme, hanno registrato oltre 173 mila visite nel 2019 grazie a un consistente lavoro di promozione che coinvolge anche il villaggio nuragico La Prisgiona, le tombe dei giganti Li Lolghi e Moru, il circolo megalitico Li Muri, il tempietto di Malchittu e il nuraghe Albucciu”.

L’assessora Valentina Geromino, dal canto suo, ha ricordato come quest’iniziativa sia “un doveroso omaggio alla identità della Sardegna e alle sue radici. A questa che porteremo avanti con il comitato promotore, abbiamo affiancato anche lo studio del CNR per creare un progetto di visite virtuali in 3d de La Prisgiona”.