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lunedì, Novembre 29, 2021
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Santa Teresa Gallura. Concessioni a Rena Bianca: Botta e risposta tra Minoranza e sindaca Nadia Matta

(di Claudio Ronchi – Scorcio Rena Bianca vista dalla Torre)

Ha suscitato polemiche e proteste la notizia secondo la quale la Regione Sardegna avrebbe accordato due concessioni sulla spiaggia di Rena Bianca, in aggiunta a quella preesistente. C’è un presidio ed un gruppo di cittadini che hanno chiesto all’Amministrazione Comunale un incontro pubblico sull’argomento entro il prossimo 20 agosto. Sulla questione è intervenuta la Minoranza consiliare. Di seguito le argomentazioni dell’Opposizione e dell’Amministrazione Comunale.

Spiaggia cara ai teresini

“L’unica spiaggia urbana, crocevia di amori e amicizie diventa di fatto il privé di due strutture ricettive: il pubblico che soccombe al privato”. Sono state queste le parole da parte del gruppo di minoranza consiliare composto da Alessandro Allottu, Tiziana Cirotto, Andrea Ogno e Paolo Sardo.

La spiaggia di Rena Bianca è da sempre, insieme alla Torre, il simbolo di Santa Teresa”, hanno risposto la sindaca Nadia Matta e l’Amministrazione Comunale. “Coloro che hanno un’età più avanzata la ricordano con quei bei casotti colorati e piena di ragazze e ragazzi che trascorrevano estati spensierate con chitarre, canzoni e nuovi amori. Tutti i teresini tengono a questa spiaggia, compresi gli attuali Amministratori”.

Lo sapevano?

“Ci è sembrato di capire che la Maggioranza attuale stia governando il paese senza conoscere cosa le succede intorno” hanno commentato i consiglieri dell’Opposizione; “O forse non è così?”. E si sono domandati “se l’Amministrazione fosse al corrente della questione nelle sue diverse fasi”.

“Non essendo stato chiesto il nostro parere”, ha risposto la sindaca, “nonostante lo avremmo potuto esprimere solo in qualità di Ente Gestore dell’AMP; abbiamo chiesto spiegazioni in merito, all’Ufficio della Regione che ha istruito la pratica. Tutto è agli atti”.

Che fare?

“Non possiamo accettare silenziosamente una situazione di questo genere, come gruppo di minoranza consiliare siamo pronti a fare attivamente la nostra parte”. L’Opposizione ha poi domandato all’Amministrazione Comunale “qual è la sua posizione in merito (se è ci è dato conoscerla, o forse no?); se si impegna da questo momento, insieme ai cittadini, per far sì che questo scempio ai danni di Rena Bianca sia evitato”.

“La spiaggia Rena Bianca”, ha risposto l’Amministrazione Comunale, “pensiamo che sia un tesoro inestimabile da salvaguardare, attraverso uno studio di esperti che possano indirizzarci sulla strada da seguire per porre rimedio, per quanto sarà possibile, a tutti gli obbrobri che fino ad oggi sono stati fatti. Siamo convinti – ha proseguito la Maggioranza della sindaca Nadia Matta – che una delle soluzioni possa essere il numero chiuso per un po’ di anni, il carico antropico che sopporta nei due mesi di punta è eccessivo per il suo stato di salute, l’uso obbligatorio delle stuoie potrebbe essere un altro provvedimento, così come una piantumazione corretta sia dei luoghi che delle specie.  Pensiamo che debba essere resa accessibile ai disabili che oggi non possono godere di questa bellezza in sicurezza”.