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lunedì, Novembre 29, 2021
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La Maddalena. Cittadella della Carità: Perché è dedicata a Padre Pio?

(di Claudio Ronchi) – “Abbiamo deciso di intitolare la Cittadella della Carità a padre Pio, Santo caro a tanti”, ha spiegato il parroco don Andrea Domanski il giorno dell’inugurazione e benedizione, “perché la sua fede, operosa e concreta, fatta di grande preghiera ed impegno per il prossimo – ne è esempio la Casa di Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo – diventi esempio di luce anche per tutti noi, e ci ricordi, sempre, che una persona ha bisogni, sia materiali che spirituali, e ognuno di questi bisogni ha necessità di trovare una risposta adeguata, che speriamo e ci impegniamo possa essere data in questa Cittadella”.

E non a caso il coordinatore della struttura è Paolo Provenzano (nella foto), fondatore e responsabile del locale Gruppo di Preghiera dedicato al frate di Pietrelcina, con incarichi nel Gruppo regionale (dal 2003 è coordinatore regionale laico di tutti i Gruppi Sardi di Preghiera San Pio) e nazionale.

La devozione di Paolo Provenzano verso padre Pio ha origini in quella che ebbe suo padre, Franco, nei confronti del frate di Pietrelcina, che conobbe di persona nel 1956. Nel settembre 1998 Paolo Provenzano ha fondato il Gruppo di Preghiera di La Maddalena al quale aderiscono attivamente circa 60 persone. Il Gruppo maddalenino si è da sempre dedicato, in maniera consistente e significativa, nella carità, in collaborazione con la Caritas.

Provenzano è sposato, accolito, ed uno dei più stretti collaboratori della Comunità Pastorale maddalenina.