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venerdì, Settembre 17, 2021
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La Maddalena. Il vescovo Sanguinetti: Ferite non rimarginate la chiusura dell’Arsenale e la partenza degli americani, col crollo dell’economia; e ora la sanità …

(di Claudio Ronchi)“Il primo atto ufficiale, la prima visita che io feci, tre giorni dopo il mio arrivo in questa Diocesi, fu proprio a La Maddalena per una manifestazione, quando ormai era alle porte ciò che sarebbe successo di lì a poco, la chiusura dell’Arsenale e la partenza degli americani, che si è concretizzata una 2008, e che hanno rappresentato, per questa comunità, il crollo verticale della sua economia e quindi di tutto ciò che negli anni precedenti era riuscita a costruire”.

Ad inizio della Messa solenne in occasione della festività patronale di Santa Maria Maddalena – per la quale lo stesso ha ha invitato a presiederla l’arcivescovo di Cagliari, Giuseppe Baturi – il vescovo Sebastiano Sanguinetti ha voluto ancora una volta esprimere parole di vicinanza alla comunità isolana, da lui seguita con particolare attenzione e presenza, in questi 16 anni di episcopato.

“Quell’evento ha rappresentato, e continua a rappresentare, una ferita che mai si è rimarginata. Io sono stato testimone e, quella prima visita, in qualche maniera, ha lasciato in me il desiderio di essere vicino a questa comunità della Maddalena, un rapporto che sempre cercato di mantenere, perché ritenevo che fosse una comunità che aveva bisogno di essere sostenuta e incoraggiata, di non sentirsi sola in momenti di grande difficoltà”.

Io sono testimone, in prima persona, delle grandi difficoltà che La Maddalena in questi anni ha dovuto attraversare, quella ferita che ancora non è rimarginata, alla quale negli ultimi anni se ne sta aggiungendo un’altra, quella della sanità”. E c’è da riconoscergli, a monsignor Sanguinetti, in questi anni, presenza e prese di posizione, anche dure, contro le riduzioni dei servizi dell’ospedale Paulo Merlo.

“Io credo che ci debba essere, sempre di più, l’impegno di tutti per rimarginare quella prima ferita. Io voglio sperare che questa festa rappresenti una luce che si riaccende in questa comunità. Santa Maria Maddalena davvero sia vicina a tutti noi, a tutti i maddalenini e vi aiuti a trovare quella via di civiltà, di serenità, di benessere e di progresso alla quale avete diritto!”.