Archivi

redazione@gallurainformazione.it
mercoledì, Settembre 29, 2021
AttualitàNews

Arzachena. È opportuno che sia Geseco a gestire i parcheggi e non i privati?

(di Claudio Ronchi)“Lo scorso anno la Geseco è andata fondamentalmente in pari. Questa situazione sebbene migliorata sicuramente è ancora instabile e pertanto esporre il privato, l’imprenditore, a un rischio che al momento non possiamo ancora valutare lo abbiamo ritenuto un azzardo e pertanto, per il secondo anno, abbiamo deciso di affidare questo servizio alla Geseco, che sicuramente da quest’anno verrà riqualificato per andare incontro a quelle che sono le esigenze dei turisti. Finora non abbiamo reso un bel servizio. Per il futuro siamo aperti a qualsiasi opzione”. Le parole sono state pronunciate dal sindaco, Roberto Ragnedda, nel corso dei lavori del Consiglio Comunale dell’8 giugno scorso, in merito all’affidamento alla società in house, Geseco, per questa stagione estiva, delle aree di sosta a pagamento senza custodia.

Maria Giagoni, capogruppo di Minoranza, si è domandata se la decisione sia effettivamente legata a motivazioni di carattere economico, relative all’incertezza che sussiste ancora sulla stagione estiva 2021, a causa del Covd, oppure ci siano “altre riflessioni di tipo politico”. Se, nel 2020 poteva esserci questo tipo di problema, ha proseguito la Giagoni, nel 2021 “la situazione è oggettivamente diversa”; non solo “per la campagna vaccinale che c’è stata a livello italiano ed europeo ma anche per il fatto che, se vogliamo ragionare in termini numerici, mentre l’anno scorso si trattava di una situazione completamente nuova e quindi effettivamente poteva essere molto difficoltoso mettere giù dai numeri, adesso abbiamo lo ‘storico’, nel senso che c’è un rendiconto, quindi sappiamo quali sono stati gli effetti della pandemia nel 2020 e abbiamo anche dati numerici sui quali ragionare. Quindi, partendo da 2020, probabilmente, una valutazione di carattere economico si potrebbe fare, tant’è che in qualche modo è stata fatta anche da parte della Geseco, una sorta di business plan che addirittura proietta i dati fino al 2026”.

Volevo quindi capire, ha proseguito la Giagoni, “se sia solo una questione legata ai numeri e all’incertezza o se invece dietro ci sia la volontà politica di non affidarlo ai privati perché non si è soddisfatti del servizio che era stato reso fino ad ora. Si tratta di un servizio economico che in qualche modo viene sottratto al privato”. Quando si parla di altri servizi, ha proseguito Maria Giagoni, “che magari hanno, per le loro caratteristiche, per la tipologia di utenza, una certa ‘delicatezza’ siamo tutti d’accordo che la Geseco debba essere in prima linea, e non possa essere sostituita, come ad esempio sul fronte dei servizi alla persona, l’assistenza domiciliare e quant’altro. Nessuno di noi immaginerebbe di affidare all’esterno ai privati questi servizi. Quando si tratta invece di servizi come i parcheggi, evidentemente la discussione si apre: perché non affidare un servizio di tipo economico al privato?”.

L’assessora alla Geseco, Gabriella Demuro ha replicato affermando di sembrarle “di sentire parlare della situazione Covid al passato: voglio ricordarvi che, purtroppo, non dobbiamo fare finta di niente, non è che se pensiamo che siamo in zona bianca tutto sia concluso, che tutto sia terminato, assolutamente no. Anche l’anno scorso ad agosto eravamo tutti belli contenti, felici di poter trascorrere le nottate fino a tardi e poi ci siamo ritrovati a fine agosto con la situazione completamente ribaltata. Noi stiamo facendo delle considerazioni molto ponderate proprio per questa ragione, perché purtroppo stiamo vivendo giorno per giorno questa situazione quindi riteniamo che questa scelta sia doverosa per l’amministrazione anche quest’anno”. Nella discussione sono intervenuti anche Gigi Astore, Alessandro Malu, Dorotea Fiori e il presidente del Consiglio Comunale, Rino Cudoni.