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martedì, Giugno 22, 2021
AttualitàNews

Santa Teresa Gallura. Basta col dare cibo a gabbiani, piccioni e cinghiali

(di Claudio Ronchi) – La sindaca Nadia Matta ha disposto con ordinanza il  divieto, a residenti e turisti, di somministrare “cibo, mangimi, alimenti o scarti alimentari in genere, di qualsivoglia origine e natura, ai volatili e affini e a tutte le specie selvatiche (cinghiali) presenti nell’intero territorio comunale, in quantità tale da favorire zone di assembramento dei suddetti animali, con espresso divieto di depositare o gettare al suolo mangime, scarti, avanzi alimentari, sia su suolo pubblico, sia su suolo privato che in area demaniale, al fine di evitare il richiamo, la permanenza e la proliferazione innaturale in luogo di detti volatili o comunque di specie selvatiche”.

Tale condotta, afferma la sindaca, “da parte di coloro che alimentano gli animali selvatici con quantitativi e frequenza tali da creare assembramenti degli stessi, contribuisce nei fatti, ad aumentare in modo innaturale, la capacità di riproduzione degli animali, costituendo presupposto certo del potenziale aggravamento di un fenomeno che può arrecare danni alla collettività, in termini di igiene e salute pubblica”.

Oltretutto “la somministrazione continua o periodica di alimenti di qualsivoglia origine in quantità ingenti: – funge da richiamo per gli altri soggetti presenti nelle zone adiacenti al punto di alimentazione e rischia di comportare l’incremento degli insediamenti già stabili della popolazione di gabbiani, colombi e specie affini così alimentata”.

Inoltre, è scritto sempre nell’ordinanza, “modifica il comportamento naturale delle specie animali causando la perdita di diffidenza nei confronti dell’uomo, ma anche il malsano ed innaturale aumento della confidenza che potrebbe sfociare in manifesta aggressività nei confronti del genere umano stesso, con la possibile conseguenza di trasmissione all’uomo e agli animali da affezione di patologie pericolose”.