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martedì, Giugno 22, 2021
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AMBIENTE/GALLURA DEL NORD EST – Rubrica settimanale di martedì 1° giugno 2021

(a cura di Claudio Ronchi)

LA MADDALENA. QUEST’ESTATE RIAPRIRÀ A CAPRERA L’INFO-POINT SU CETACEI E TARTARUGHE. “Anche quest’estate il Parco aprirà presso il Centro di Educazione Ambientale di Stagnali l’info-point su cetacei e tartarughe. Qui i ricercatori e i biologi esperti di SEAME saranno pronti ad accogliervi per raccontarvi il meraviglioso mondo delle tartarughe marine!”. Lo ha comunicato il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, lo scorso 23 maggio, in occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe. “Per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di queste specie, minacciata dalle attività umane e dall’inquinamento, il Parco ha intrapreso una collaborazione con l’Associazione Seame Sardinia per il recupero di animali marini in difficoltà. Già diversi interventi di salvataggio sono stati realizzati quest’anno, come quello della tartaruga battezzata “Speranza Teresina” che è stata curata e tornata in libertà!

LA MADDALENA. CONVEGNO UNESCO L’ 8 GIUGNO 2021 (LIVE NEL MONDO). Educare e coinvolgere i giovani sull’importanza dell’oceano per il nostro pianeta, la nostra salute, il nostro futuro. Con questo obiettivo l’8 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Oceano, IOC-UNESCO nell’ambito del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile in Italia organizza l’evento “Tra passato e futuro: verso la Generazione oceano” che avrà luogo a La Maddalena dalle ore 9.00 alle 20.00, e che sarà fruibile interamente online sul canale dedicato.

PALAU. L’OCEANS E IL FARO DI PUNTA SARDEGNA. Il Faro di Punta Sardegna è sede dell’Osservatorio Coste e Ambiente Naturale Sottomarino OCEANS, gestito dall’Università di Cagliari e dal Settore Ambiente del Comune di Palau, che mantiene efficiente da anni la struttura. Fu edificato nel 1813; è una costruzione bianca, alta 13 metri, su due piani. Fin dalla sua entrata in funzione è stato gestito dalla Regia Marina Militare con personale militare e civile. È posto di fronte all’isola di Maddalena, a 7 km da Palau. Prima andava ad acetilene, l’elettrificazione fu fatta nel 1932. È stato presidiato fino al 1975. Dopo 20 anni di sostanziale abbandono, nel 1995 il faro di Punta Sardegna venne dato in concessione perpetua e gratuita all’Università di Trieste. Nel 1998 è stata stipulata una convenzione fra le Università di Trieste e Cagliari, e il Comune di Palau, ed è stato l’anno di nascita di Oceans (Osservatorio Coste e Ambiente Naturale Sottomarino), convenzione allargata nel 2008 alla Provincia di Olbia Tempio.  Rispetto alla struttura originaria è stato modificato in parte il secondo piano, dove sono stati realizzati i bagni ed è stato adibito a foresteria, facendone complessivamente un ambiente dotato soprattutto di strumentazione scientifica che è servita e serve all’Università di Trieste e a quella di Cagliari. Inaugurato il 3 giugno 2005, può ospitare fino a 16 ricercatori e la sua presenza è importante per il Comune di Palau per la raccolta dei dati sui sistemi costieri, l’attività di formazione anche ad alto livello attraverso dei corsi, l’attività di divulgazione e d’ informazione scientifica. Il faro è dotato di tre laboratori: sedimentologia, cartografia e Gis, geologia marina. E si avvale delle più tecnologie più avanzate per lo studio delle coste e dei fondali marini. Ed è disponibile, per le problematiche ambientali, a collaborare con le amministrazioni locali, le aree marine protette e i parchi nazionali. 

ARZACHENA. ACQUA POTABILE A MONTICANAGLIA. C’è un Piano di Valorizzazione delle Acque Sorgive, delle fonti, e per la loro qualità. Informa l’Amministrazione Comunale che sono terminati i lavori di ristrutturazione della vecchia cisterna di Monticanaglia e la conseguente riapertura della fontana di zona. “Qui l’acqua risulta perfettamente potabile a seguito di accurate analisi”. La struttura di Monticanaglia era abbandonata da decenni.  Oggi lo stabile è stato rinnovato e l’area circostante bonificata con un investimento di circa 30 mila euro. L’iniziativa è dell’assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzioni, Fabio Fresi

SANTA TERESA GALLURA. L’AMP MONITORERÀ LA PINNA NOBILIS.  Dalla Regione Sardegna sono stati assegnati all’Area Marina Protetta di Capo Testa -Punta Falcone l’importo di 60.000 euro divisi nel triennio 2019-2020 2021, al fine di provvedere all’attuazione del monitoraggio degli habitat e delle specie vegetali e faunistiche di importanza comunitaria indicati nella Direttiva Europea Habitat 92 presenti nel territorio AMP.  L’ultima rata di questo finanziamento verrà erogata nell’anno corrente che avrà come destinazione specifica il monitoraggio della Pinna Nobilis.

LUOGOSANTO. È ALTO 14 METRI, HA 450 ANNI, CHE QUEL QUERCUS ILEX SI INSERISCA TRA GLI ALBERI MONUMENTALI DELLA SARDEGNA! La Giunta Comunale ha deliberato la richiesta di inserimento di inserimento di un albero “Quercus Ilex” nell’elenco regionale degli alberi monumentali. Si tratta del “Quercus Ilex”, sito in località Casanoa-La Cilata, nell’agro di Luogosanto, in una proprietà privata, avente le seguenti dimensioni: Circonferenza a petto d’uomo, 4 metri e 70; Altezza 14 metri; Età presunta, 450 anni; Altezza 1° palco 2 metri; Forma a chioma compatta e folta; Diametro medio della chioma 19 metri. Lo scorsi 29 gennaio l’albero era stato oggetto di sopralluogo da parte del Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale (CVFA). La decisione rientra nella politica del sindaco Agostino Pirredda di dare maggiore visibilità al territorio di Luogosanto da un punto di vista turistico e di valorizzazione naturalistica inserendo appunto, l’albero “Quercus Ilex”, nell’elenco regionale degli alberi monumentali della Sardegna.