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mercoledì, Settembre 29, 2021
CulturaNews

GALLURA DEL NORD-EST Cultura – Rubrica settimanale di giovedì 27 maggio 2021

(a cura di Claudio Ronchi)

SANTA TERESA GALLURA. QUANDO LE BARCHE AVEVANO LO STESSO COLORE DELLE CASE. La pagina Facebook della Proloco ha pubblicato, nei giorni scorsi, una notizia interessante dal punto di vista storico e del costume relativamente al quartiere di Santa Lucia che, com’è noto, fu particolarmente abitato, particolarmente nel passato, da immigrati pescatori di Ponza. Su informazione di Paola Buitoni e Alessia Chisu, la Proloco rivela una particolarità relativamente all’abbinamento del colore delle facciate delle case e delle barche delle famiglie di pescatori: “La casa di un determinato pescatore aveva lo stesso colore del suo peschereccio. Blu la barca? Blu l’abitazione. C’era chi aveva la barca gialla, gialla era la casa, e chi aveva bianche entrambe… E così via”. Diciamo che questi “colori-insegna di famiglia” avevano una particolarità molto pratica in tempi nei quali, uscendo a pescare a remi o a vela, c’era sempre l’incertezza del ritorno. Quando le barche rientravano nel porticciolo, riparato dai venti e quindi in salvo, ovvero quando si stava tornando a casa, chi era in attesa (mogli, figli, fidanzate, madri) e altri compaesani, vedendo in lontananza il colore della barca sapevano anche chi fosse …

SANTA TERESA GALLURA. PESCA DEL CORALLO: CHI HA MATERIALE O TESTIMONIANZE CONTATTI L’ARCHIVIO STORICO. Bella iniziativa da parte dei responsabili dell’Archivio Storico Comunale che, con l’intento di arricchire e continuare a valorizzare il proprio patrimonio e di conseguenza la storia della comunità teresina, sta effettuando una ricerca sulla “Pesca del corallo a Santa Teresa Gallura”. Invita quindi chiunque avesse materiale documentario e fotografico, o voglia anche solo raccontare qualche aneddoto, a prendere contatto su messenger, oppure al numero 0789/740959, oppure alla mail archiviostorico@comunestg.it

PALAU. MONTE ALTURA, MONUMENTO DELL’ORSO E MUSEO ETNOGRAFICO, PROBABILMENTE AL 1° LUGLIO AL 2 NOVEMBRE. Saranno presto affidati in concessione la gestione della Fortezza di Monte Altura, del Monumento naturale dell’Orso e del Museo Etnografico, per il periodo dal 1° luglio o dalla data di inizio servizio fino al 2 novembre 2021. Il Museo Etnografico contiene oggetti reperiti negli stazzi o quelli dei primi artigiani, esposti in due ampi saloni. Nel primo salone ci sono gli oggetti relativi all’ambiente domestico. Nel secondo salone più ampio si trovano in successione, uno spazio dedicato alla vitivinicoltura con botte e barili di diverse dimensioni e accanto alla più recente pigiatrice a rullo, il calpestatoio di legno e due torchi. Quindi, per la sezione agricoltura si possono segnalare accanto a tradizionali strumenti e più recenti macchine agricole, due aratri di legno. Nel settore allevamento: campanacci, marchi a fuoco, pastoie e la treggia, rudimentale slitta per il trasporto dei sassi. La terza sezione è dedicata ai mezzi di trasporto. Infine sono presenti alcuni strumenti di lavoro di tre mestieri collegati con il mondo agro-pastorale tradizionale: fabbro, falegname e calzolaio.

LUOGOSANTO. NELLA FONDAZIONE DEL “ROMANICO” CON LE CHIESE DI SAN TRANO E SAN LEONARDO. Nel Comune di Luogosanto sono presenti strutture, come la Chiesa di San Trano e quella di San Leonardo, uno dei monumenti di granito più piccoli esistenti, costruite in età romanica”. A ricordarlo nella civica assemblea è stato Gian Paolo Occhioni, assessore al Turismo, Sport, Spettacolo e Ufficio Turistico, a sostegno della decisione di aderire alla fondazione “Sardegna Isola del Romanico”, quale socio fondatore. La chiesa di San Trano è un santuario rupestre del XIII secolo, incastrato nella viva roccia, costruito sul luogo di culto precedente dove, secondo la tradizione, vissero gli eremiti, Nicola e Trano. La festa e la prima domenica di giugno. La Chiesa si raggiunge svoltando a destra dopo 1 km circa sulla strada Luogosanto-Arzachena. La chiesa di San Leonardo di Balaiana è in stile romanico realizzata in età tardomedievale, tra il XII e il XIII secolo. Realizzata con conci di granito squadrati ha l’abside semicircolare e pianta rettangolare nonché la volta a botte in lastre di granito. Si trova a circa 8 km sulla strada per Arzachena ed è raggiungibile attraverso una scalinata di circa 400 gradini.

LA MADDALENA. IL 2 GIUGNO DEDICATO AGLI ALBERI MONUMENTALI DI GARIBALDI. Sarà dedicata agli alberi monumentali nell’azienda agricola di Garibaldi la manifestazione in programma il prossimo 2 giugno, alle 11:00, nella casa di Caprera.  Solo negli ultimi decenni è stata riscoperta attribuendole una certa importanza, la “fasenda” che, in stile sudamericano, Garibaldi allestì in quel di Caprera, dove aveva deciso, tra l’impresa dell’altra, di trascorrere il resto della propria vita. Ridenominata con i termini moderni di azienda agricola, se ne sono studiati in maniera approfondita tutti gli aspetti e da qualche anno esistono diversi progetti di ricostituirla, almeno parzialmente. Relazioneranno Ignazio Camarda (già presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena) e Gabriella Vacca, entrambi docenti dell’Università di Sassari; Giovanni Piero Sanna, direttore della Conservatoria delle Coste della Sardegna e Giancarlo Muntoni, dirigente del Corpo Forestale di Sassari.

LA MADDALENA. RIAPERTI I MUSEI GARIBALDINI DI CAPRERA. Lunedì scorso ha riaperto alle visite il Memoriale Garibaldi di Arbuticci; domani martedì sarà possibile riprendere le visite anche al Compendio Garibaldino. Messa alle spalle dopo la zona rossa anche quella arancione, con ritorno in zona gialla riaprono i battenti musei tra i più visitati, in tempi normali, della Sardegna. Il Memoriale Giuseppe Garibaldi è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, ultimo ingresso alle 16.30. Chiuso sabato e domenica. Non è necessaria la prenotazione. Il Compendio Garibaldino è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 8.30 alle 14.00, ultimo ingresso 13.15. Chiuso il lunedì. Gli ingressi saranno contingentati nel numero di 15 persone ogni 15 minuti. É necessario prenotare la visita al n. 335-750540, attivo tutti i giorni dalle 8.30 alle 13.30. L’utilizzo della mascherina è obbligatorio durante tutto il percorso di visita.

ARZACHENA. RIAPERTI I SITI ARCHEOLOGICI. Passaggio della Sardegna in zona gialla e riapertura dei siti archeologici del territorio comunale e precisamente quelli del Nuraghe Albucciu, del tempietto di Malchittu della tomba dei giganti di Coddu Ecchju e del villaggio nuragico di La Prisgiona. Gli orari di apertura sono dalle 10 alle 16, dal lunedì al venerdì giorni festivi esclusi. I siti archeologici di Arzachena sono gestiti dalla Geseco.

ARZACHENA. IL 7 GIUGNO A TEATRO CON “SOUVENIR-LA FANTASIOSA VITA DI LAURENCE FOSTER JENKINS”. Dopo il successo del 25 maggio, quando l’Ama Auditorium Multidisciplinare Arzachena ha riaperto al pubblico con il primo spettacolo della stagione teatrale 2021da titolo tratta di “Mimì-Da sud a sud, sulle note di Domenico Modugno”, la stagione teatrale di Arzachena proseguirà lunedì 7 giugno con “Souvenir-la fantasiosa vita di Laurence Foster Jenkins”, di Stephen Temperley, per la regia di Roberto Marasco, con Francesca Reggiani, Massimo Olcese e Francesco Leineri.

ARZACHENA. ASSESSORA GEROMINO: VALORIZZARE IL NOSTRO PATRIMONIO ARCHEOLOGICO GRAZIE A NUOVI STRUMENTI DIGITALI; CUDONI: INIZIATIVE PER IL CENTENARIO. “È un privilegio e una grande opportunità per Arzachena siglare questa convenzione con uno dei massimi enti di rilevanza nazionale e internazionale nel campo della ricerca per valorizzare il nostro patrimonio archeologico grazie a nuovi strumenti digitali”. Le parole sono dell’assessora alla Cultura e Spettacolo, Valentina Geromino, in merito alla convenzione tra Comune e Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (Cnr – Ispc) per un progetto di studio e ricerca sulla conoscenza e la ricostruzione del paesaggio storico del territorio di Arzachena. “Lo studio sarà concentrato sui siti de La Prisgiona e Li Muri”, precisa l’assessora alla Cultura. “Questo accordo rientra tra le iniziative per le celebrazioni del centenario dell’autonomia del Comune di Arzachena da Tempio Pausania, che culmineranno a maggio del 2022. Le prime campagne degli scavi furono avviate dai fratelli Ruzittu, che hanno lottato per l’indipendenza del paese oltre 100 anni fa”, ricorda il presidente del Consiglio Comunale, Rino Cudoni. “Il Cnr ha mostrato grande interesse verso il nostro patrimonio storico. Vogliamo dare un contributo importante alla divulgazione della storia legata al periodo nuragico in Sardegna che, ancora oggi, resta poco conosciuta oltre i confini dell’Isola”.