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martedì, Giugno 22, 2021
CulturaNews

GALLURA DEL NORD EST/FEDE – Rubrica settimanale di domenica 23 maggio 2021

(a cura di Claudio Ronchi)

OGGI SOLENNITÀ DI PENTECOSTE. Si celebra la discesa dello Spirito Santo che dà inizio alla missione della Chiesa. 

PARROCCHIA DI SAN VITTORIO – SANTA TERESA GALLURA. Prime Comunioni. Oggi ci sono le Prime Comunioni. Al momento non sono in programma le Cresime. Nella chiesa di San Vittorio le Messe domenicali sono alle 9:00, alle 11:00 e alle 19:00. Nei giorni feriali alle 19:00. Il sabato sera Messa nella chiesetta del Buoncammino (attorno alle 16:40), subito dopo la celebrazione del Rosario delle ore 16:00.

PARROCCHIA DI NOSTRA SIGNORA DELLE GRAZIE-PALAU. La Madonna che scioglie i nodi. Oggi, domenica 23 maggio, oltre alla Messa alle 8,30 e alle 11,00 in parrocchia, ci sarà una celebrazione alle 19,00 presso la bella cappella della Madonna che sciogli i nodi in località Liscia Columba, sito molto frequentato dai fedeli di tutta la Gallura che affidano alla Madonna i grossi e piccoli nodi nella speranza che possano essere sciolti. Ieri sera alle 20,00, dopo la celebrazione nella parrocchia, si è svolta la tradizionale festa in onore di Santa Rita da Cascia nella chiesetta di Porto Rafael, un piccolo gioiello architettonico voluto dal fondatore Rafael Neville negli anni sessanta prima ancora che nascesse la costa Smeralda. È possibile portare le rose, care alla Santa, per la benedizione. (Marilena Bruschi)

PARROCCHIA DI NOSTRA SIGNORA DELLE GRAZIE-PALAU. Prime Comunioni. Settimana ricca di celebrazioni per la parrocchia di Palau in questo fine settimana. Ci sono state le Prime Comunioni, rimandate più volte. Ieri, sabato 22 maggio alle 11:00 per il primo gruppo di 16 bambini, 12 della quarta elementare e 4 che non hanno potuto ricevere il sacramento lo scorso anno.  Oggi, domenica 23 maggio, ci sarà la celebrazione per il secondo gruppo di 12 bambini, nel pieno rispetto delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria. Non solo piccoli gruppi di comunicandi ma anche un numero contingentato per gli invitati, massimo otto per ogni bambino, ed i posti già assegnati per limitare al minimo le occasioni di contagio.  “Tornare all’essenziale e alla semplicità” sono le parole del parroco, don Paolo Pala. (Marilena Bruschi)

PARROCCHIA NATIVITÀ DELLA BEATA VERGINE MARIA-LUOGOSANTO. Processo beatificazione per Giampiero Morettini. Ieri, sabato 22 maggio, nella cattedrale di San Lorenzo in Perugia, si è aperta, ha scritto il parroco don Efisio Coni, “la fase diocesana del processo che, a Dio piacendo, porterà alla beatificazione” di Giampiero Morettini. La celebrazione è stata presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti. Giampiero Morettini era nato a Luogosanto nel 1977; era seminarista ed è deceduto a Perugia il 21 agosto 2014.

PARROCCHIA SAN GIOVANNI BATTISTA-CANNIGIONE. Tutto maggio con la Lectio Divina. Il parroco, don Romolo Fenu, ha programmato per maggio, “Un mese con Maria” appuntamenti del giovedì con i parrocchiani e non. Si è iniziato sabato 1° maggio col Rosario e la Messa solenne. Si è proseguito, con la Lectio Divina, giovedì 6 maggio con “Preghiamo con la parola”; Giovedì 13 maggio con “Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore”; Giovedì 20 maggio sempre alle 19:00 con “Sua madre disse ai servitori: fate tutto quello che vi dirà”. Gli incontri si concluderanno giovedì 27 maggio alle 19:00 con “Poi disse al discepolo: ecco tua madre”. Tutti i giorni del mese di maggio è in programma alle 17:00 la recita del Rosario. Lunedì 31 maggio, a conclusione del Mese Mariano, Rosario alle 17:30 e Messa solenne alle 18:00.

PARROCCHIA DI SANTA MARIA MADDALENA-LA MADDALENA. Le Cresime. Giovedì 20 e venerdì 21 maggio il vescovo mons. Sanguinetti ha amministrato le Cresime a ragazze e ragazzi delle due Parrocchie cittadine. “Accompagniamo con gioia e preghiera i nostri ragazzi che finalmente ricevono lo Spirito Santo nel Sacramento della Confermazione”, ha detto il parroco, don Andrea Domanski. Oggi, alle ore 15:30 e 17:00, nella chiesa di Santa Maria Maddalena, Messe di ringraziamento.

DEVOZIONE A SANTA RITA DA CASCIA. In tante chiese dalla Gallura del Nord-Est si è celebrata ieri, sabato, Santa Rita da Cascia, perché è grande tra le nostre genti, la devozione a colei che viene considerata la Santa dell’Impossibile, di quei casi cioè, clinici o di vita, per i quali non ci sono più speranze e che con la preghiera per una sua intercessione, a volte “miracolosamente” si sono risolti.

QUANDO ARRIVARONO a LA MADDALENA LE RELIQUIE DI SANTA RITA. Il simulacro di Santa Rita, quello custodito a Cascia, giunse, il 1° giugno 2018, al porto di Olbia, e ad accoglierlo don Davide Mela, vicario parrocchiale di La Maddalena. C’erano il sindaco di Cascia, Mario De Carolis, giunto insieme a padre Bernardino, rettore della basilica agostiniana Santa Rita di Cascia e a 150 pellegrini. Dopo la sosta alla basilica di San Simplicio, il corteo fece tappa a San Pantaleo, Arzachena e Palau fino ad arrivare a la Maddalena, accolto in banchina dai parroci cittadini don Domenico Degortes e don Andrea Domanski, dal sindaco Luca Montella e da tanti fedeli. “La devozione per Santa Rita che abbiamo trovato questa mattina, arrivati a Olbia e fino a qui, è stata commovente, emozionante, e ogni volta che entravamo in una chiesa era difficile uscirne. Per questo siamo arrivati in ritardo ma anche qui abbiamo ricevuto un’accoglienza che ci ha strabiliato”. Le parole furono pronunciate in Santa Maria Maddalena dal sindaco di Cascia, Mario De Carolis. Le reliquie della Santa delle cause impossibili (un frammento d’osso e la cinghia del saio) e la statua, rimasero nella chiesa di S.Maria Maddalena, alla venerazione dei fedeli, fino al 4 giugno. Fu presente anche il vescovo mons. Sebastiano Sanguinetti, che presiedette, quel giorno, una solenne celebrazione.  Fu grande la devozione dei maddalenini per Santa Rita e di tanti altri fedeli galluresi giunti appositamente per venerarla. E in molti parteciparono alle Messe in quei giorni (fino al 4 giugno) e alla processione, caratterizzata (come quella del Corpus Domini) da decine di figuranti di Cascia, in costume trecentesco, che hanno rappresentato le diverse fasi della vita della Santa delle Rose. La presenza del simulacro fu legata a “Voci di Maggio”, organizzata dagli Istentales, durante la quale, nella “tre giorni”, si alternarono in manifestazioni più di 20 artisti, tra cui Roberto Vecchioni e i Nomadi.