Archivi

redazione@gallurainformazione.it
martedì, Giugno 22, 2021
AttualitàNews

Santa Teresa Gallura. Per la ex assessora Taras, la Consulta Comunale del Turismo “manca di rappresentatività”.

(di Claudio Ronchi). È dibattuta l’iniziativa dell’Amministrazione Comunale di istituire la Consulta del Turismo, approvata lo scorso mese sia in Consiglio Comunale che qualche giorno fa in Giunta.

Tra i cittadini e gli operatori c’è chi è favorevole e chi nutre perplessità, non sull’opportunità dell’istituzione ma sulla sua composizione.

Già in Consiglio Comunale, le Minoranze, per bocca del capogruppo Paolo Sardo, avevano lamentato di sentirsi escluse; e il regolamento, recentemente approvato dalla Giunta, non consente che i consiglieri comunali possono partecipare escluso il presidente che è della Maggioranza.

Perplessità ha espresso anche l’ex assessore al Turismo, Stefania Taras, la quale ha affermato di credere negli strumenti partecipativi ma che, secondo lei, “la nascente consulta del turismo manca di rappresentatività”.

Sono infatti presenti, ricorda la Taras, 8 rappresentanti, distribuiti tra il ricettivo alberghiero, l’extralberghiero, somministrazione, concessioni balneari, servizi per la nautica da diporto, diving, agenzie immobiliari, agenzie di viaggio.

Per l’ex assessora mancano però “i rappresentanti di servizi culturali e sportivi presenti nel territorio, che con fatica ma con professionalità stanno cercando di ritagliarsi uno spazio in segmenti di mercato importanti. Mancano i commercianti, anima dell’economia del paese, come anche i rappresentanti dei saperi artigiani, che potrebbero contribuire al così detto turismo esperienziale”.

Stefania Taras si augura che l’Amministrazione Comunale possa “modificare e integrare la composizione della consulta”.