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venerdì, Ottobre 29, 2021
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La Maddalena. Compiacimento dell’ANPI con la Regione che individua il monumento di La Maddalena, sito istituzionale della Sardegna per le celebrazioni della Festa della Liberazione

(di Claudio Ronchi) – L’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), Sez. Giuseppina Cogliolo di La Maddalena-Palau, ha espresso “il proprio compiacimento nei confronti del Governo della Regione Sardegna per l’importante riconoscimento degli eventi svoltisi nel settembre 1943 a La Maddalena, strettamente legati all’opposizione armata nazionale al regime nazi-fascista che hanno poi portato alla grande lotta per la Liberazione”.

Lo scorso 25 aprile, anniversario della Liberazione, l’assessore regionale Quirico Sanna, presente alla cerimonia presso il monumento voluto dall’ANPI, in ricordo dei caduti della “Resistenza Maddalenina” aveva dichiarato che l’attuale Amministrazione Regionale “ha identificato il suddetto monumento come sito istituzionale della Sardegna per le future celebrazioni della festa della Liberazione significando agli astanti che il provvedimento istitutivo è attualmente alla firma del Governatore On. Cristian Solinas”.

Dopo aver deposto una corona di fiori presso il Municipio, dinnanzi alla lapiede dedicata ai caduti della Seconda Guerra Mondiale, alla presenza del sindaco Fabio Lai e del comandante del Presidio Marina Militare Mauro Panarello, e delle Associazioni d’Arma e Partigiane, la manifestazione si è trasferita a Moneta presso il monumento alla memoria dei caduti della Battaglia di La Maddalena del 9/13 settembre 1943. Alla cerimonia, promossa dalla sezione ANPI di La Maddalena-Palau, ha partecipato, appunto, l’assessore Regionale, Quirico Sanna, che ha deposto una corona in rappresentanza della Regione Sarda.  
“La valenza del monumento rappresenta”, ricorda l’ANPI, “oltre al riconoscimento del fatto d’Arme contro l’occupazione tedesca dell’isola quale unica reazione armata avvenuta sul territorio sardo, uno dei primi atti in Italia di resistenza all’aggressione nazista dopo l’Armistizio dell’8 Settembre 1943”.