Archivi

redazione@gallurainformazione.it
venerdì, Maggio 7, 2021
AttualitàCulturaNews

La Maddalena. Oggi, a Carlotto, l’Arcipelago affidato all’intercessione della Madonna

(di Claudio Ronchi) – Circa 150 persone, appollaiate tra le rocce di granito, i cisti e i lentischi, a debita distanza tra loro e con mascherina, hanno assistito oggi, 1° maggio, alla Messa celebrata alla Madonnetta di Carlotto, Messa che, tradizionalmente, inaugura nell’Arcipelago il maggio mariano.

A rappresentare la cittadinanza c’era il sindaco, Fabio Lai, il Consiglio Comunale la presidente Giovanna Scotto, la Marina Militare il comandante, Mauro Panarello   il CF Mauro Colizzi. Niente sagra, anche quest’anno per via della pandemia ma solo la Messa, concelebrata dal vicario parrocchiale, don Davide Mela e dall’ex parroco don Domenico Degortes.

Un anno fa, quando eravamo nella chiusura totale, io, don Domenico e don Andrea, eravamo qua, da soli, per rappresentare tutti voi e ad affidarci alla Vergine Maria”, ha ricordato don Davide.

Oggi ci siamo di nuovo qua, insieme, per chiedere ancora la Sua intercessione. Tutti noi ci troviamo ancora in mezzo alla tempesta, come quel pescatore, tanti anni fa, in questo mare, quel giorno tempestoso, e qui, lui, si è affidato alla Vergine Maria”, ha ricordato il sacerdote, facendo riferimento all’episodio che ha dato vita a questa devozione, ovvero la vicenda di un pescatore che, alla fine dell’800, proprio implorando la Vergine riuscì a trarre in salvo su quegli scogli se stesso e il piccolo equipaggio della sua barca. “Teniamoci aggrappati alla fede, alla speranza e alla carità”.

Don Davide Mela ha affidato alla Madonna e San Giuseppe, i maddalenini, “tutti i lavoratori, tutte le famiglie in difficoltà, tutti papà che non sanno come portare il pane a casa, tutte le mamme in difficoltà”, gli operatori sanitari, amministratori pubblici. E ha affidato anche tutti i defunti, in particolare coloro deceduti in questi tempi di pandemia.

La sistemazione logistica della celebrazione è stata curata dai cinquantenni della Classe 1971, presieduta da Stefano Giorgi, che ha provveduto a ritinteggiare la cappella e a sistemare gli spazi circostanti.

Ha prestato assistenza alla manifestazione pubblica, il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM), col comandante della Gallura, Marcello Losito.