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venerdì, Maggio 7, 2021
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(2) ARCIPELAGO DI LA MADDALENA. CALDO E FREDDO, SPOPOLAMENTO E POPOLAMENTO NELLA STORIA

di CLAUDIO RONCHI – (2) Temperature molto basse, in Europa, fra il 350 e il 750 d.C. Anche nelle Bocche di Bonifacio e nell’arcipelago di La Maddalena le temperature dovettero essere assai più basse delle attuali.

Gli studiosi di meteorologia dicono che fra il 350 e il 750 d.C. nell’Europa settentrionale si produsse una sensibile diminuzione delle temperature. I popoli del nord, che già premevano sull’Impero Romano, furono loro malgrado costretti a spostarsi in massa verso sud, determinando quelle che vengono definite, le invasioni barbariche.

Da questo fenomeno furono interessare la florida penisola italiana e la stessa Sardegna, dove le temperature dovevano essere inferiori a quelle attuali.

Pensando all’arcipelago di La Maddalena c’è da ritenere che si verificassero estati tiepide, con climi primaverili, ed autunni ed inverni particolarmente freddi e piovosi. Più volte l’anno, probabilmente, dovette cadere la neve e vi dovette rimanere anche per giorni, magari ghiacciata nelle zone più alte, a Guardia Vecchia e sul Puntiglione a Maddalena e sul Tejalone a Caprera. L’abbondanza di acqua e di umidità dovette favorire lo sviluppo della vegetazione (non proprio mediterranea come la conosciamo oggi) e probabilmente in alcune zone di pianura si formarono laghi e laghetti, come numerosi dovettero essere ruscelli e torrenti che scorrevano anche per tutto l’anno.

Fortunali violenti dovettero spazzare le Bocche di Bonifacio, lasciando isolate, e per lungo tempo, anche tra loro, le isole dell’arcipelago, grandi e piccole. In quei quattro secoli di freddo, vivere nell’arcipelago di La Maddalena non dovette essere stato facile. Soprattutto per l’obiettiva difficoltà di poter procedere a coltivazioni minime, tali da garantire la sopravvivenza, in un regime autarchico come ovviamente allora era.

Fino al 400 d.C. la Sardegna rimase sotto il dominio romano e fino ad allora, scrive Gin Racheli nel suo libro ‘La Maddalena e le isole Intermedie’, le isole dell’Arcipelago “dovevano ospitare un presidio navale e forse una piccola comunità di pescatori e pastori”. Le condizioni climatiche non dovevano consentire di più. (2 – continua)