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giovedì, Aprile 15, 2021
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Santa Teresa Gallura. Consulta al Turismo: Le ragioni del voto favorevole e quelle del voto contrario

(di Claudio Ronchi) – Con la Consulta Comunale al Turismo “realizziamo una promessa elettorale, dando la possibilità ai cittadini di esprimere le proprie esigenze”. Così la sindaca Nadia Matta. Assorbita quasi completamente, in questi primi quattro mesi di amministrazione, dall’emergenza coronavirus, tra screening e vaccinazioni, quello dell’approvazione del regolamento della Consulta è uno dei primi atti di attuazione del programma elettorale.

Ci ha lavorato l’assessore Fabrizio Scolafurru che, presentandola in Consiglio Comunale, ha voluto sottolineare come questa sia “uno strumento di dialogo e di confronto tra l’Amministrazione e le categorie economiche del nostro territorio, per lavorare in sinergia ed eliminare quelle barriere che a volte vengono create tra gli organi amministrativo-politici e una parte economica del paese così importante”. L’auspicio manifestato dall’assessore è stato quello che la Consulta possa essere “un tavolo di dialogo diretto a risollevare il nome e il prestigio del nostro paese, soprattutto in un momento come questo, di crisi pandemica, nel quale c’è bisogno che ognuno di noi faccia la propria parte, nella prospettiva di creare un futuro migliore”.

Perplessità ha espresso la minoranza, per bocca del capogruppo Paolo Sardo, ex assessore nella giunta di Stefano Pisciottu, non sull’opportunità della creazione della Consulta ma sul metodo adottato dalla maggioranza. “Ci saremmo aspettati di essere almeno contattati”, ha affermato Sardo, sostenendo che la Consulta avrà comunque un carattere politico.

Per questo, ha detto,su dieci componenti, due si sarebbero potuti far scegliere alla minoranza; “oppure, tra i dieci componenti si sarebbero potuti scegliere due consiglieri, uno di maggioranza e uno di minoranza”. In questa maniera, ha proseguito Sardo, “sarebbe stata rappresentata quella parte di paese che attualmente è minoranza. Per questo non possiamo votare favorevolmente a questo regolamento, caduto dall’alto!”.

La sindaca Nadia Matta, ha risposto alle osservazioni della minoranza affermando che è intendimento della sua maggioranza “istituire delle commissioni che non abbiano carattere politico. Abbiamo iniziato il dialogo con i commercianti e con tutte le attività del paese e la nostra intenzione è proprio quella che sia una commissione di ascolto. Abbiamo dunque scelto di evitare di fare una commissione consiliare perché la nostra idea è quella che la politica in certi momenti deve rimanere fuori”.