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martedì, Settembre 21, 2021
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La Maddalena. La Deleuchi, tra rammarichi, appelli accorati e redarguizioni

(di Claudio Ronchi) – Accorato appello di Alessandra Deleuchi, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo, una struttura che conta circa 800 alunni tra Materna, Elementari e Medie, dopo la nuova proroga della zona rossa. Un appello sì, ma anche un rimprovero per certi comportamenti messi in atto in maniera superficiale, che possono aver prodotto e possono continuare a produrre gli effetti deleteri dei quali tutta la comunità isolana ha pagato, paga, e potrà pagare le conseguenze.

I nostri bambini dovranno osservare la didattica a distanza, con tutte le problematiche e le difficoltà, con tutti i disagi che questo comporta loro”, ha affermato con amarezza, pensando anche alle difficoltà delle famiglie, specialmente dei più piccoli, per seguirli.

Poi la domanda: “Ma cosa è successo, in questi giorni, per cui i casi sono comunque aumentati? Chiedo a tutta la popolazione di mettersi una mano sulla coscienza e di comprendere che nelle zone rosse ci sono dei comportamenti fondamentali da osservare, e che è evidente che non si sono osservati”.

I contagi, ha osservato la Deleuchi, “non avvengono attraverso un momento in cui si va in farmacia o al supermercato, ma probabilmente i contagi stanno avvenendo perché c’è qualcuno che non rispetta determinate regole, non solo fuori di casa ma anche dentro casa”.

E a proposito ad alcuni comportamenti casalinghi, ha così redarguito: “Cerchiamo di finirla di vederci a casa con amici, parenti, con altre persone di cui non siamo sicuri altrimenti questa situazione continuerà all’infinito. E quelli che maggiormente ne risentiranno, saranno i bambini”

Per la Deleuchi, “è inaudito che in un piccolo centro come questo, la situazione sia degenerata, che stia continuando. Vi chiedo di pensare a chi è malato, a chi è ricoverato, a chi è morto; vi chiedo di pensare questo”.

“Vi chiedo di mettervi una mano sulla coscienza!”.