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giovedì, Aprile 15, 2021
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La Maddalena. I medici Bua e Fundoni spiegano i vantaggi della telemedicina

(Redazione) – Con la telemedicina recentemente operativa tra il Paolo Merlo e il Giovanni Paolo II, si crea in tempo reale, afferma Attilio Bua, direttore del servizio di emergenza Urgenza dell’ospedale di Olbia, “una sicura connessione tra il presidio maddalenino (Spoke) e il centro Hub di Olbia, rappresentando una notevole evoluzione dei risultati sanitari garantiti sul territorio. Dopo un primo approccio di emergenza, potersi mettere in contatto da remoto con degli specialisti consente una garanzia diagnostica terapeutica per i diversi pazienti”.

Ammette tuttavia il dottor Bua, che “la telemedicina non potrà sostituire completamente l’attività in presenza del medico”, sebbene possa rappresentare comunque “un risultato moderno dell’evoluzione sanitaria nel nostro territorio, specie per quelle aree particolarmente svantaggiate come La Maddalena”.

Per Gianfranco Fundoni, direttore del servizio Dialisi dell’Ospedale olbiese, primo utilizzatore nell’Assl gallurese della strumentazione, “ogni qualvolta si presenterà al ‘Paolo Merlo’ un caso che necessità di una consulenza specialistica non presente in loco, la struttura olbiese si farà trovare pronta a garantire l’attività potendo contare su una strumentazione di ultima generazione che ci consente di effettuare, virtualmente, la visita”.