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lunedì, Maggio 10, 2021
AttualitàNews

La Maddalena. Circa 600 persone assistite dalla Caritas. E c’è chi, superato il momento di difficoltà, aiuta gli altri

(di Claudio Ronchi) – Tra vecchie e nuove povertà, quelle storiche e le nuove causate dalla crisi economica ed occupazionale conseguenti alle due ondate dalla pandemia, sono circa 600 le persone che vengono assistite, chi in maniera continuativa chi periodicamente, dalla Caritas.

Se si considera che la popolazione realmente presente all’Isola s’attesta, probabilmente, sulle 10mila persone, la percentuale di povertà è tanto considerevole quanto preoccupante. 

“Siamo partiti, lo scorso anno, con un certo numero di persone che venivano assistite, che già vivevano una vita non facile, con lavoro precario e difficoltà familiari. Allora erano circa 120 nuclei familiari”, afferma don Davide Mela.

“Durante il lockdown ci sono state molte persone che hanno perso il lavoro o quell’arrotondamento necessario per andare avanti. A quel punto siamo arrivati a circa 200 nuclei familiari assistiti”. Dopo la piccola ripresa durante l’estate, prosegue don Davide, “quando la morsa della povertà per molti si è allentata, è venuto meno, per alcuni, il bisogno di essere assistiti”.

Con l’autunno però (oltre al fatto che la stagione estiva per molti, quest’anno, dal punto di vista lavorativo sia partita in ritardo o sia stata più breve) “c’è stato l’arrivo della nuova crisi, e sia quelle e che altre persone, si sono trovate in stato di bisogno”.

In tempi così difficili “dobbiamo sentirci comunità”, prosegue il sacerdote, che sottolinea non essere mancate persone che, sia durante le raccolte indette dalla Caritas nei mesi scorsi che successivamente, hanno dato prova di generosità e di grande senso di solidarietà.

“Una delle gioie arriva – conclude don Davide – quando una persona, che è stata aiutata, diventa essa operatrice di carità. Mi è capitato di persone che abbiamo assistito nel momento del bisogno e, superato il momento di crisi, sono state loro stesse ad operare nella carità”.