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sabato, Gennaio 16, 2021
CulturaStoria

LA Maddalena. Le formule magiche nella notte di Natale tramandate dalle anziane alle giovani della famiglia.

Nella magica Notte di Natale, una volta, all’Isola, le anziane della famiglia, in genere nonne o zie, vestite di nero per i tanti lutti che avevano dovuto piangere, davanti al camino o al braciere, rivelavano alle donne più giovani e ritenute più in gamba per carattere e personalità, le antiche e segrete formule dei riti magici che proteggevano dal demonio e dagli spiriti, che servivano contro il malocchio e le malattie e che, propiziatorie, dovevano essere foriere di buona sorte. Ciò avveniva quando tutto il resto della famiglia era andato a dormire, e venivano sussurrate all’orecchio della giovane donna, nel silenzio cupo della notte. Si trattava in genere di formule in rima e non, dalle parole forti e a volte anche violente, frammiste a invocazioni e preghiere (spesso accompagnate da gesti rituali), rivolte alla Vergine Maria, a Gesù Salvatore che nasceva proprio in questa notte, a Santa Maria Maddalena e/o ad altri Santi venerati nei luoghi d’origine della famiglia, in genere corsa o gallurese o napoletana, nonché ai defunti della famiglia stessa quali numi protettori. Una sorta di iniziazione, di passaggio di testimone, per il tempo in cui la morte o la malattia avrebbe colto quelle anziane, per la protezione della famiglia, per la quale, dal punto di vista fisico e materiale c’erano gli uomini, ma per quanto riguarda il misterioso mondo dell’invisibile e dell’impalpabile c’erano, come baluardo, le donne.