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mercoledì, Gennaio 20, 2021
BreviNews

SERA/GAZZETTA di MADDALENA, di giovedì 24 dicembre

(a cura di Claudio Ronchi)

È NATO LEONARDO. Apriamo questo appuntamento serale con una bella notizia, ancora più bella perché ne siamo venuti a conoscenza e la pubblichiamo nella notte di Natale. Qualche giorno fa, esattamente il 14 dicembre alle 21:00 è nato Leonardo. Congratulazioni, da parte di Gallura Informazione, ai genitori e tantissimi auguri al pargoletto isolano.

VALERIO SCANU, COMMOSSO, HA SALUTATO CON UN CANTO IL PADRE TONINO MORTO DI COVID.  Si sono svolti questo pomeriggio, nella chiesa di Santa Maria Maddalena, i funerali di Tonino Scanu, deceduto al Mater Olbia a causa del Covid-19, officiati dal parroco don Andrea Domaski. Poche le persone presenti, nel rispetto delle prescrizioni poste per limitare il diffondersi della terribile pandemia. C’era, in rappresentanza della cittadinanza, il sindaco Fabio Lai in fascia tricolore. Prima della benedizione finale ha parlato per qualche minuto – con attimi di forte commozione – il figlio Valerio, che poi li ha voluto dedicare al babbo una canzone insieme all’amica Irene Calvia. Sono state molte le persone di La Maddalena e del resto d’Italia (tantissimi i fans di Valerio Scanu che gli sono voluti essere vicini in questo triste momento) che hanno seguito la diretta streaming.

SUI GIORNALI DI OGGI. L’Unione Sarda: Il padre di Valerio Scanu ucciso dal virus. La Nuova Sardegna: È morto per Covid il papà di Valerio Scanu, nell’isola lutto cittadino.

MESSE DI NATALE, DI DOMANI 25 DICEMBRE: ore 8:00 Due Strade; ore 9:00 Moneta; ore 9:30 S.Maria Maddalena; ore 10:00 Cappella Militare; ore 11:00 S.Maria Maddalena; ore 16:30 S.Maria Maddalena; ore 18:00 S.Maria Maddalena.

LUTTO-CONDOGLIANZE. È deceduto a Viareggio, Giovanni Ermini. Aveva 81 anni. Condoglianze ai familiari.

VENT’ANNI FA MORIVA: Anatolia Puggioni ved. Andria, deceduta il 24/12/2000, nata nel 1922.

LA STORIA. Le formule magiche nella notte di Natale tramandate dalle anziane alle giovani della famiglia. Nella magica Notte di Natale, una volta, all’Isola, le anziane della famiglia, in genere nonne o zie, vestite di nero per i tanti lutti che avevano dovuto piangere, davanti al camino o al braciere, rivelavano alle donne più giovani e ritenute più in gamba per carattere e personalità, le antiche e segrete formule dei riti magici che proteggevano dal demonio e dagli spiriti, che servivano contro il malocchio e le malattie e che, propiziatorie, dovevano essere foriere di buona sorte. Ciò avveniva quando tutto il resto della famiglia era andato a dormire, e venivano sussurrate all’orecchio della giovane donna, nel silenzio cupo della notte. Si trattava in genere di formule in rima e non, dalle parole forti e a volte anche violente, frammiste a invocazioni e preghiere (spesso accompagnate da gesti rituali), rivolte alla Vergine Maria, a Gesù Salvatore che nasceva proprio in questa notte, a Santa Maria Maddalena e/o ad altri Santi venerati nei luoghi d’origine della famiglia, in genere corsa o gallurese o napoletana, nonché ai defunti della famiglia stessa quali numi protettori. Una sorta di iniziazione, di passaggio di testimone, per il tempo in cui la morte o la malattia avrebbe colto quelle anziane, per la protezione della famiglia, per la quale, dal punto di vista fisico e materiale c’erano gli uomini, ma per quanto riguarda il misterioso mondo dell’invisibile e dell’impalpabile c’erano, come baluardo, le donne.

STASERA SI ESPONE PER IL RITIRO DI DOMANI VENERDI’: Umido nella zona A.

LA FOTO. Particolare del presepe dell’Istituto San Vincenzo: la capanna ancora senza il Bambinello.

BUONA VIGILIA DI NATALE!