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mercoledì, Gennaio 27, 2021
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Maddalena. Commossi nel ricordo di Tonino Scanu, una bella persona ed esempio di carità

(di Claudio Ronchi) – Si sono svolti questo pomeriggio i funerali di Tonino Scanu, trasmessi in streaming a causa delle restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19. Il terribile virus, tra le tante vittime che ha mietuto, ha portato via anche lui, Tonino, nonostante la strenua, coraggiosa resistenza che gli ha opposto per oltre un mese. Nato a Tempio, Tonino Scanu era ancora ragazzo quando si è trasferito, con la famiglia, nell’Arcipelago, dove, ancora adolescente, ha conosciuto Sonia, la mamma dei suoi due figli Valerio (che Tonino ha seguito fin da bambino nelle sue aspirazioni artistiche fino al successo) e Alessandro (che gli ha donato l’amato nipotino). Ex lavoratore USA, poi dipendente comunale, da poco tempo era andato in pensione.  Mauro Coppadoro, attento osservatore della vita maddalenina e dei suoi protagonisti, ha definito Tonino Scanu, “persona splendida e solare, che era impossibile non amare, per la sua indole generosa e brillante. Sempre disponibile, sempre pronto a dare una mano per qualsiasi evento, ad esempio con le sue celebri frittelle”. Ma ha anche ricordato che era “un fine umorista, dalla battuta fulminante, un apprezzato cabarettista ed attore (memorabile la sua performance in Chisginedda), un gran musicista e cantante, coi suoi impeccabili acuti da brividi sui passaggi più spericolati delle canzoni dei New Trolls”. E fu lui l’artefice di un grande successo teatrale, messo in scena oltre che a La Maddalena anche in diverse località della Gallura, il rifacimento e adattamento del musical “Notre Dame de Paris”, che l’ha visto attore e regista con la partecipazione, nelle prime rappresentazioni, proprio di Valerio ormai prossimo a partecipare ad Amici, la trasmissione televisiva che lo ha lanciato. Ma Tonino Scanu oltre a questo era anche altro. Insieme a Sonia, sua moglie, è sempre stato in prima fila nel dare una mano nell’organizzazione di eventi e nell’attività di volontariato, dando sempre la massima disponibilità a tante iniziative di carattere sociale, religioso e culturale svoltesi a La Maddalena; sempre pronto a rimboccarsi le maniche, a svegliarsi presto la mattina o andare a dormire tardi la notte, per preparare pranzi, cene, frittelle, e quant’altro potesse servire a favore di cause a favore di persone o gruppi bisognosi, locali e non. Tra le migliaia di attestazioni di affetto nei confronti della famiglia e del cantante Valerio, in memoria di Tonino, ne riportiamo in particolare una che, al di là delle indubbie doti artistiche e caratteriali, che lo hanno fatto tanto apprezzare e ora rimpiangere, mette in luce qualcosa di assai importante della bella persona che era. “Caro Tonino”, ha scritto il gruppo maddalenino di Padre Pio, “la tua fede era silenziosa e la carità, vera e operosa, è stata davanti agli occhi di tutti. Ricordiamo ancora quando, per la mostra del dolce, arrivavi alle 8 del mattino con le frittelle che avevi preparato alle 6. O quando hai preparato 70 seadas per i bimbi di San Giovanni Rotondo, o ancora quando con i frittellai hai preparato i frijoli per raccogliere fondi per i piccoli ospiti della Puglia.  Ti emozionavi in silenzio, le lacrime rigavano il tuo volto al pensiero di questi bimbi in difficoltà, ma ti mettevi al lavoro per loro come per quanti avevano bisogno. Ti vogliamo ricordare così e ringraziarti per l’esempio di carità che ci hai dato”.